Orchestra Jazz dell’Università di Salerno – lunedì 1 settembre 2008
by Campania E20 on Agosto 30th, 2008
Gruppo:
Orchestra Jazz dell’Università di Salerno
Luogo:
Museo MADRE – Cortile Interno
Via Settembrini n. 79
80139 - Napoli
Info:
081.19313016
Orario:
21:30
Sito:
Note sul gruppo:
Lunedì 1 settembre alle 21.30 al museo d’arte contemporanea MADRE di Napoli SCATOLA SONORA – Musicisti Associati presenta il concerto dell’Orchestra Jazz dell’Università di Salerno con un repertorio che ripercorre la storia del Jazz, con escursioni nella World Music e nel Rhythm & Blues.
L’Orchestra Jazz, composta da studenti e docenti dell’Università di Salerno e da alcuni ospiti, è nata nel 1997 e ha già alle spalle una storia di successo, con numerosi concerti in Italia e all’estero, partecipazioni a festival Jazz (anche il celeberrimo Festival Umbria Jazz) e l’incisione di due CD. I musicisti, diretti dal M° Stefano Giuliano, eseguiranno classici del Jazz di Miles Davis e George Gershwin, ma anche melodie di Kurt Weill e Tito Puente.
Il concerto viene presentato in collaborazione con l’Università di Salerno – Musicateneo.
Il biglietto d’ingresso costa 10 euro e vale anche per il museo che è aperto
per tutta la giornata fino a mezzanotte.
24 serate di musica realizzate da
Scatola Sonora- Musicisti Associati
a cura di
Eugenio Ottieri e Pasquale Scialò.
Info:
I Soliti Sospetti – venerdì 29 agosto 2008
by Campania E20 on Agosto 29th, 2008
Gruppo:
I Soliti Sospetti
Luogo:
Concerto in Piazza San Leone
Gragnano (NA)
Orario:
22:30
In occasione della:
Sagra degli antichi sapori e saperi
Note sul gruppo:
I Soliti Sospetti sono:
Maria Zamboli - Voce
Ciro Coticelli - Chitarre
Vincenzo Martire - Sax Tenore
Gennaro Imparato - Tromba
Gennaro Di Riso - Basso Elettrico
Ivana Mastrogiovanni - Batteria
Sito del gruppo:
I Soliti Sospetti
http://www.myspace.com/isolitisospettiband
The Essential (Trib. Bruce Springsteen) – sabato 13 settembre 2008
by Campania E20 on Agosto 28th, 2008
Gruppo:
The Essential (Trib. Bruce Springsteen)
Luogo:
MAS-Ariamarina
Via Spiaggia Romana n. 20
80070 – Torregaveta (NA)
Info:
338.4272994 e 346.7145760 e 335.6378012
Orario:
22:00
Sito:
http://www.myspace.com/masareamarina
Note sul gruppo:
The Essential (Trib. Bruce Springsteen)
The Essential è un gruppofolk-rock, di giovane formazione. Il progetto nasce dal leader della band Lello Pastore che, dopo aver assistito ad un concerto di Bruce Springsteen, ha proposto all’amico Davide De Rosa di mettere su un gruppo. Il nome The Essential nasce dal fatto,che suonano, esclusivamente, in acustica. Quindi in modo “essenziale”. La band è formata da Lello Pastore, voce e chitarra acustica; Davide De Rosa, chitarre acustiche e chitarrino; Gigi Della Notte, violino; Umberto Lepore, basso; Antonio Esposito, batteria; Sonia De Rosa, coro, percussioni bodran in “American Land”; Katia Porcelli, coro, percussioni, flauto in “American Land” e si esibisce, con tributi al “Boss” e jam session nei locali più in auge della Campania.
Sito del gruppo:
The Essential
http://www.myspace.com/theessentialband
Paolo Cimmino – venerdì 29 agosto 2008
by Campania E20 on Agosto 28th, 2008
Artista:
Paolo Cimmino
Luogo:
Museo MADRE – Cortile Interno
Via Settembrini n. 79
80139 - Napoli
Info:
081.19313016
Orario:
21:30
Sito:
Note sul gruppo:
PAOLO CIMMINO in “SYNCHRONICITY”
Paolo Cimmino - percussioni, piano,voce
Ugo Rodolico - batteria
Francesca Del Duca - percussioni, voce
Pasquale Renna - percussioni
Gianluca Mercurio - percussioni
Giacomo Pedicini - basso
Note sull’evento:
Venerdì 29 agosto alle 21.30 nel cortile interno del museo d’arte contemporanea MADRE di Napoli, SCATOLA SONORA – Musicisti Associati presenta il progetto “Synchronicity” di Paolo Cimmino con il suo quintetto di percussioni.
L’insieme di brani originali, composti ed arrangiati da Cimmino ha come protagonista il canto del Tamburo, un canto carico di emozioni che viene accompagnato da altri strumenti come vibrafono, marimba, percussioni africane e medio-orientali, batteria, tamburi a cornice, pianoforte, basso, e infine le voci dei musicisti stessi.
“Synchronicity” racconta un mondo di pace e di amore, attraverso tutti i colori del Mediterraneo, sposando le nostre tradizioni con quelle orientali ed africane, innestando continue sorprese ritmiche e melodiche.
Il biglietto d’ingresso costa 10 euro e vale anche per il museo che è aperto per tutta la giornata fino a mezzanotte.
24 serate di musica realizzate da
Scatola Sonora- Musicisti Associati
a cura di
Eugenio Ottieri e Pasquale Scialò.
Info:
Caserta Rock Festival – domenica 31 agosto / lunedi 1 / martedi 2 / mecoledi 3 settembre 2008
by Campania E20 on Agosto 14th, 2008
Evento:
Caserta Rock Festival
Luogo:
CASERTA ROCK FESTIVAL
Via Ruta (zona Drive In)
81100 – Caserta
Orario:
dalle ore 14:00
Info:
0823.353336
Prevendite su: ticketone, circuito ETES, green ticket
Sito:
http://www.casertarockfest.it/
Apertura cancelli ore 14.00
Ingresso giornata singola: 10 €
Abbonamento 4 giorni: 35 €
Note sull’evento:
Un appuntamento da segnare sul calendario per tutti gli amanti della scena rock/alternative italiana. Il sud è stato spesso snobbato dai grandi tour europei o dai festival nazionali. Un vero peccato, perché le strutture e gli spazi ci sono, e i rockettari meriterebbero qualche evento in più per sfogare la loro passione. Il Caserta Rock Festival costituisce una piacevole eccezione, e, quest’anno, può sfoggiare una line up di tutto rispetto. I nomi non sono propriamente nazional popolari, ma dire Linea 77, Punkreas, Casino Royale, 24 Grana, Tre Allegri Ragazzi Morti, Hormonauts solletica di sicuro l’appetito di chi conosce la scena underground. Sul palco di via Ruta (in pieno centro) si passeranno il testimone gruppi veterani, su tutti Punkreas e Casino Royale, formazioni all’apice della loro carriera, Linea 77, e sorprese dell’ultima stagione pronte a vendere cara la pellaccia. Un festival molto interessante, soprattutto perché la visione claustrofobica del mercato musicale, ed anche del pubblico italiano, soffoca una certa scena alternativa che, invece, ha più dignità di un Sanremo allo stremo delle forze.
PROGRAMMA Caserta Rock Festival
domenica 31 agosto 2008
24 GRANA
IL TEATRO DEGLI ORRORI
TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI
LOW-FI
GETSEMANI
REGAN
MAPO
lunedi 1 settembre 2008
CASINOROYALE
THE HORMONAUTS
LE BRAGHE CORTE
BRADIPOS
MUNNIZZA
I PADRINI
LATTE+
martedi 2 settembre 2008
LINEA 77
LOSFASTIDIOS
RFC
TO KILL
FACEYOURENEMY
IF I DIE TODAY
YOUR HERO
mercoledi 3 settembre 2008
PUNKREAS
ME FOR RENT
DUFF
DDR
NO BLAME
COFFESHOWER
RAINSKA
FIREYED
Trio Tarantae – domenica 31 agosto 2008
by Campania E20 on Agosto 14th, 2008
Gruppo:
Trio Tarantae
Luogo:
Concerto in Piazza - Novi Velia (SA)
Orario:
21:00
Note sul gruppo:
Il gruppo Trio Tarantae nasce nel dicembre del 2004, quando per una pura coincidenza artistica, i musicisti, Emidio Ausiello, Luigi Staiano, Mimmo Scippa, s’incontrano per un concerto sulle musiche della tradi zione inerente alla festività del Natale nel sud Italia e nel Napoletano. Le esperienze soggettive di ogni elemento del trio, sono varie ed importanti nell’ambito della musica popolare e dei suoi contenuti; le tammurriate, le pizziche, le tarantelle, le ninna nanne, le villanelle, i canti di lavoro, quelli d’emigrazioni, quelli della tradizione religiosa e dei suoi riti, i canti d’amore e serenate, il tutto integrato con un progetto di danze proprie della tradizione del nostro sud, eseguite ad arte dalle ballerine, Milena Acconcia e Mariagrazia Lettieri. Le magie dei tamburelli di Emidio Ausiello, il canto che sale dall’anima di Luigi Staiano che è un tutt’uno con la sua fisarmonica, le sonorità particolari di una chitarra battente, e la voce antica di Mimmo Scippa, fanno del trio un gruppo dinamico e coinvolgente.
Sito del gruppo:
Trio Tarantae
Irene Grandi – sabato 30 agosto 2008
by Campania E20 on Agosto 14th, 2008
Artista:
Irene Grandi
Luogo:
Concerto in Piazza – Montefalcione (AV)
Orario:
21:00
Note sull’artista:
Irene Grandi
Firenze, fine anni ‘80. Si suona dappertutto: nei bar, nelle cantine, nelle piazze. Voglia di fare musica e fame di musica crescono di pari passo, come i sogni di decine di giovani band. Irene Grandi inizia così: con i ‘Goppions,’ ‘La Forma’, ‘Le Matte’… sempre in trasferta fino a quando, nel 1992, inizia a prendere corpo la sua carriera solista. Scrive le canzoni con Lorenzo Ternelli, in arte ‘Telonio’. Una di queste, ‘Un motivo maledetto’, fa centro. Dado Parisini, all’epoca produttore di Raf, e la CGD si accorgono che Irene non è la “solita” artista. 1993 - Il primo palcoscenico è Sanremo Giovani del 1993. 1994 - Irene si presenta al Festival di Sanremo con ‘Fuori’, canzone che mette d’accordo critica e pubblico. Come scriverebbero gli inglesi Irene è “The Next Big Thing” della musica italiana. Che siano proprio tutti d’accordo lo dimostra ‘Irene Grandi’ l’album di esordio. Tra le canzoni del disco, due portano le firme di Eros Ramazzotti e Jovanotti, artisti che raramente si concedono come autori. Sempre nel 1994, Irene Grandi parte per il suo primo tour italiano. 1995 - Esce ‘In vacanza da una vita’, il secondo album che conferma il talento di Irene Grandi: il disco è una sequenza mozzafiato di hit tra cui ‘Dolcissimo amore’, ‘Bum Bum’, ‘In vacanza da una vita’ e ‘Bambine cattive’ che occupano stabilmente le playlist delle radio italiane. Il secondo tour è al fianco di Pino Daniele.Con lui, Irene duetta in ‘Se mi vuoi’, brano che viene incluso nell’album di Pino ‘Non calpestare i fiori nel deserto’. Anche il cinema si interessa ad Irene Grandi. Il regista Giovanni Veronesi la chiama per “Il barbiere di Rio”. Irene sarà l’angelo custode di Diego Abatantuono. 1996 - ‘Fai come me’, che esce a settembre, è la canzone guida della colonna sonora del film “Il barbiere di Rio”. 1997 - “Per fortuna purtroppo” è il terzo album, del ‘97 e segna un cambiamento nella musica di Irene che chiama intorno a sé musicisti dalle esperienze più diverse per evidenziare ancora di più il dualismo artistico che da sempre la caratterizza: melodia e sperimentazione. “Che vita è” resta per più di un mese al primo posto nelle classifiche radio. 1999 – Esce il quarto lavoro discografico di Irene dal titolo più che mai fantasioso: “Verde rosso e blu”. 2000 - Irene torna, nel settore “Big”, al “Festival di Sanremo” con una canzone scritta apposta per lei da Vasco Rossi e Currieri: LA TUA RAGAZZA SEMPRE. Immediato il successo, aggiudicandosi il 2° posto. Un successo travolgente: Irene è ospite in tutte le puntate del FESTIVALBAR, fa parte del grande cast del ‘PAVAROTTI & FRIENDS’, ed è ospite al MONTREAUX JAZZ FESTIVAL. L’album “VERDE ROSSO E BLU” con aggiunta la canzone sanremese è stato a lungo ai primi posti delle classifiche. 2001 – A giugno si ripresenta con il suo primo “Best of”: dal titolo IREK, in cui è pubblicato tutto il meglio di Irene Grandi, più 2 remake e 2 brani inediti!
Siti dell’artista:
Irene Grandi
http://www.myspace.com/irenegrandi
Acoustic Trio – venerdì 29 agosto 2008
by Campania E20 on Agosto 14th, 2008
Gruppo:
Acoustic Trio
Luogo:
MOJITO ART
Via M. La Vipera vicino Piazza Vari
Benevento
Orario:
22:30
Note sugli artisti:
Gli Acoustic Trio sono:
Francesco Mandato - voce
Gio Gentile - chitarra /voce
Davide Luciano - voce /chitarra
Gio Gentile
Chitarrista, compositore (Siae) nativo di Procida (NA) e residente a Benevento. Chitarrista fusion rock, ha studiato con il M.ro Gianluca Bufis, poi presso l’UGS di Pomigliano d’Arco (NA) sotto la guida di Pietro Condorelli. Ha partecipato a diversi seminari per chitarra tra i piu’ importanti quelli di Mike Stern, Maurizio Colonna, Frank Gambale, Tony De Gruttola e Michele Quaini. Nel 2003 ha inciso il suo primo disco strumentale “Makaria” edito dalla Idyllium (Milano - www.idyllium.it) Ha partecipato a diverse manifestazioni Nazionali e regionali come il Bengio Festival di Benevento diretto da Gege’ Telesforo, a Benevento Città Spettacolo 1996 diretto da Maurizio Costanzo e a diverse manifestazioni di “Quattro notti e piu’..di luna piena” con la direzione artistica di Isidenova e Renato Giordano, ha partecipato alle due edizione (2006-07) di Sannio Fest organizzate della provincia di Benevento. Nel 2006 viene recensito e contattato dal giornalista Donato Zoppo, il quale lo invita a partecipare con il proprio restayling “Europa” al disco internazionale “Guitar dancing in the light - A tribute to Santana” edito dalla Mellow records e attualmente in fase di produzione finale. Il suo secondo disco “Atlantide” vede la partecipazione e la collaborazione del grande pianista napoletano Joe Amoruso. Attualmente si esibisce con il suo gruppo cover No Way Out, e con la sua band formata da Giuseppe Timbro, Sisto Masone e Gianluca Grasso con i quali ha preso parte all’edizione 2007 di “Quattro notti …e piu di luna piena” presentando il suo spettacolo multimediale “Da Makaria ad Atlantide” insieme al gruppo teatrale Pharmakon. Oltre alle esibizioni live, collabora con l’etichetta Idyllium ed e’ in fase di realizzazione del suo nuovo lavoro strumentale “Atlantide” gia etichettato dalla stampa come un nuovo genere musicale: la Fusion mediterranea.
Siti dell’artista:
Gio Gentile
http://www.myspace.com/giogentile
Nomadi – martedì 26 agosto 2008
by Campania E20 on Agosto 14th, 2008
Gruppo:
Nomadi
Luogo:
Concerto in Piazza Municipio – Cesinali (AV)
Orario:
21:00
Note sul gruppo:
Nomadi
Anche la classifica di vendite di questa settimana decreta, ancora una volta, l’inarrestabile successo dei Nomadi. Il nuovo lavoro, “ORCHESTRA” (disponibile in tre versioni: un doppio cd, un dvd e una confezione deluxe che unisce il doppio cd e il dvd), uscito per Warner Music il 12 ottobre, si conferma nuovamente ai vertici delle classifiche. L’album si mantiene sempre nella top 5 dei dischi più venduti (dati Fimi/Nielsen di oggi); il DVD “Orchestra” è, invece, al secondo posto nella classifica dei dvd più venduti. Il nuovo progetto “Nomadi & Omnia Symphony Orchestra” è un doppio album live che raccoglie 32 canzoni tra i più grandi successi della band che nel 2008 festeggerà il traguardo dei 45 anni: da “Auschwitz” a “Sangue al cuore”, da “Dio è morto” a “Un pugno di sabbia”, da “Io voglio vivere” a “L’ultima salita”. L’album contiene anche due inediti registrati in studio senza orchestra: “Ci vuole un senso” e “La mia terra”. Questo nuovo lavoro è stato registrato durante due concerti che si sono tenuti il 6 e 7 aprile 2007 al PalaBrescia, nei quali i Nomadi hanno coinvolto anche l’Omnia Symphony Orchestra, diretta dal Maestro Bruno Santori, che ha regalato nuove suggestioni alle storiche hits del gruppo.
Siti del gruppo:
Nomadi
http://www.myspace.com/semprenomadi
A13Sud Festival - lunedì 25 agosto 2008
by Campania E20 on Agosto 14th, 2008
Evento:
A13Sud Festival
Luogo:
Largo Pantano – Caianiello Vecchio (CE)
Orario:
20:30
Info:
338.1353770
Sito:
http://www.myspace.com/a13sudfestival
Ingresso 5 €
Note sull’evento:
L’a13sudfestival nasce nel 2001 e negli anni è divantato uno dei piu importanti e attesi dell’alto casertano. Nel corso degli anni ha avuto come ospiti 24 grana, zulu, riserva moac, meganoidi. Quest’anno ospiti del festival saranno i ratti della sabina e gli yugo in incognito accompagnati dai pignataro massive krew.
Note sul gruppo:
I Ratti della Sabina sono un gruppo musicale nato nel 1996 e formato da elementi provenienti dalla provincia di Rieti: il loro nome deriva dal noto evento storico conosciuto come “ratto delle sabine”. Il nucleo del gruppo si origina dall’incontro di Roberto Billi (ideatore anche del noto logo triangolare) con Stefano Fiori: i due iniziano subito a scrivere testi e musiche, e nel giro di pochi mesi raccolgono attorno a sé gli altri ratti, i quali contribuiscono con i propri strumenti ed idee alla crescita del progetto ed al suo consolidamento. Da allora, i Ratti sono rimasti sempre gli stessi: Roberto, Stefano, Eugenio, Alessandro, Alberto, Paolo, Valerio e Carlo. Già dagli esordi, la dimensione live è lo strumento principale attraverso cui il gruppo riesce a stabilire un legame stretto ed autentico con il pubblico. Dopo i primi anni passati a girare tra Roma e i paesi della Sabina, i Ratti cominciano a varcare i confini del Lazio, percorrendo l’Italia da Nord a Sud, isole comprese. Inoltre, suonano per diversi anni anche “giù dal palco”, come musicisti di strada, sin dagli esordi nelle piazze romane, per poi partecipare al Carnevale Liberato di Poggio Mirteto (di cui sono ospiti fissi da ormai 10 anni), fino ad arrivare al Ferrara Busker Festival. Il sound gruppo si è evoluto moltissimo negli anni: prettamente folk agli inizi, ha saputo evolversi e maturare, con gradualità, verso sonorità più rock, senza mai trascurare l’aspetto cantautoriale, soprattutto nei testi. Vero punto di forza dei Ratti continua ad essere, a distanza di oltre dieci anni, il rapporto intenso e caloroso con il pubblico, con il quale il gruppo spesso si intrattiene, prima e dopo i concerti (a volte anche durante!): ne è dimostrazione il Rattoforum, popolato punto di ritrovo virtuale di tutti gli appassionati dei Ratti che, sparsi in tutta Italia, si organizzano per incontrarsi durante i concerti, e non solo.
Siti del gruppo:
I Ratti della Sabina
http://www.rattidellasabina.it/
http://www.myspace.com/rattidellasabina
Cilentanea: I Sentieri della Musica 2008
by Campania E20 on Agosto 14th, 2008
Al via la terza edizione di “Cilentanea: i sentieri della musica” manifestazione culturale-musicale itinerante nei 14 comuni della Comunità Montana Lambro e Mingardo.
Ideata dall’Assessore al Turismo della Comunità Montana “Lambro e Mingardo dott. Carmelo Stanziola è realizzata dall’Associazione culturale “Artisti Cilentani Associati” con il contributo della Regione Campania, la Provincia di Salerno e la Camera di Commercio di Salerno. La manifestazione coniuga la valorizzazione delle tipicità locali, della cultura cilentana con la riscoperta dei luoghi caratteristici dell’entroterra cilentano e della stupenda costa che si estende da Ascea a Scario attraverso percorsi musicali che vedono protagonisti affermati professionisti e gruppi del Cilento. All’edizione 2008 prendono parte gli Oscar Movies Ensemble, Piera Lombardi, I Passaggi di Tempo, Alina Di Polito in “viaggio mediterraneo” e il coreografo Claudio Meloni. I prossimi appuntamenti sono: 23 agosto Marina Di Pisciotta Piera Lombardi, 25 agosto Scario Alina…viaggio mediterraneo,
28 agosto Marina di Ascea I Passaggi di Tempo, 29 agosto Laurito “Viaggio lungo un secolo” con Claudio Meloni e Giovanna Rumma.La direzione Artistica è affidata al M° Mauro Navarra, organizzazione Mariateresa Scarpa.
Per informazioni e news con le date dei concerti http://www.artisticilentani.com
Note sugli artisti:
Oscar Movies Ensemble
Concerto degli Oscar Movies Ensemble a Ispani il 14 agosto 2008 proporranno lo spettacolo “Impronte musiche e immagini dalla storia del cinema” un originale percorso sulla storia della musica da film da C.Chaplin a N.Piovani attraverso brani immortali dei M° Ennio Morricone e Nino Rota.L’ensemble composto da Maurizio Mautone
(chitarra) Alessandro Marino (violino) Marinella Miceli (violino) Annarita Cartolano (viola) Pierluigi Marotta (violoncello) Mauro Navarra (flauto) si completa con la splendida voce di Alina Di Polito in uno spettacolo unico dove le immagini dei trailer trasportano gli spettatori al centro del set cinematografico.
Prossimi appuntamenti sono a Villammare il 20 agosto nell’ambito del Festival del Cortometraggio, a Scario il 23 agosto nell’ambito della notte bianca della musica, a Marina di Ascea il 30 agosto, il 3 settembre a Bologna.
Alina - Viaggio mediterraneo
Alina Di Polito è una poliedrica artista cilentana che propone da anni con classe in giro per il mondo il suo originale e ricercato repertorio etno-world alle ricerca della affinità stilistiche e culturali che uniscono le sonorità mediterranee.Si esibisce accompagnata dal flautista/pianista Mauro Navarra, il chitarrista Lello Cardone e il percussionista Rosario Puzone nello spettacolo “Viaggio Mediterraneo” con all’attivo più di 100 concerti in tre anni.
L´ultima sua tournèe all´estero negli USA nello scorso settembre 2007 è stata un gran successo tanto da essere riproposta il prossimo aprile 2009.
Alina si è esibita con le sue due formazioni (Oscar Movies Ensemble e progetto “Viaggio Mediterraneo” in ben 3 stati, suonando al prestigioso Fun Fest in Pennsylvania che annovera ogni anno oltre 100.000 persone partecipanti all’evento. Numerosi i talk show in cui è stata ospite: il seguitissimo Sam La Sante show, in cui l’artista ha proposto una divertente versione di “Nel Blu dipinto di Blu” oltre ad un omaggio alla canzone d’autore napoletana e cilentana.
Alina, nel suo un viaggio musicale attraverso le culture del mediterraneo propone storie legate alle sonorità etniche delle genti e dei luoghi della grande cultura del Mare Nostrum, con un analisi delle contraddizioni e delle problematiche che accomunano i popoli che vi si affacciano.
Lo spettacolo, anche mediante contributi filmati, affrontata temi di attualità come la condizione delle donne nel mondo islamico, o il dramma dei clandestini che ogni giorno sbarcano sulle coste italiane, privilegiando la canzone d’autore (M. Pagani, F. De Andrè) e valorizzando con originali reinterpretazioni brani che spaziano dalla tradizione cilentana a quella siciliana, salentina, calabra lucana, genovese.
Nel suo spettacolo cantato in spagnolo, arabo, francese, inglese, portoghese e in tutti i dialetti della nostra Italia si assiste ad una mescolanza di stili che portano lo spettatore a partecipare attivamente alla scoperta del ruolo centrale del territorio cilentano all’interno dell’area mediterranea.
Lo spettacolo è prodotta da Mauro Navarra degli Artisti Cilentani Associati di Pisciotta.
Siti degli artisti:
Oscar Movies Ensemble
http://www.oscarmoviesensemble.com
Alina
http://www.artisticilentani.com
Giuliano Palma & The Bluebeaters – sabato 23 agosto 2008
by Campania E20 on Agosto 13th, 2008
Artisti:
Giuliano Palma & The Bluebeaters
Luogo:
VILLA FIORENTINO – Sorrento (NA)
Orario:
21:00
Note sugli artisti:
I Giuliano Palma & The Bluebeaters sono:
Giuliano “The King” Palma Vocals
Ferdinando “bombodrummer” Masi Drums
Paolo “de Angelo” Parpaglione Sax
Gianluca “Cato” Senatore Guitar
Gigi “Mr.T-bone” De Gaspari Trombone/vocals
Fabio “Sir” Merigo Guitar/Vocals
Peter Truffa Piano/Organ/Vocals
Sheldon Gregg Bas
Boogaloo
Genere di musica latina molto popolare alla fine degli anni ’60 negli Stati Uniti. Nato a New York tra i giovani cubani e portoricani da una fusione tra il R&B afroamericano, il rock n’roll ed il soul con il mambo ed il son montuno.“E’ difficile scegliere il titolo per un disco di canzoni scritte da altri”, spiega Giuliano Palma. Dopo ‘The Album’ e ‘Long Playing’ i termini vintage per indicare un disco erano finiti, e così per il terzo album di studio i Bluebeaters hanno scelto una nuova strada, dando al loro lavoro un titolo evocativo: Boogaloo. Un termine che ben definisce la commistione di generi tra ska, pop, rock e reggae che da sempre contraddistingue la musica di Giuliano Palma & The Bluebeaters. “Il Boogaloo sta alla musica latina come lo Ska sta alla Giamaica”, dice Giuliano. Linee di basso in primo piano, tempo in 4/4, derivazioni R&B: tutto questo é Boogaloo, The King ha riscoperto la sua passione verso i cantanti melodici italiani, che offrono anche lo spunto per il gioco della “cover nella cover”: Pensiero d’Amore era la trasposizione italiana di un pezzo dei Bee Gees, Tutta Mia La Città dei The Move. Nel disco c’è anche la partecipazione di Bunna, che abbandonato il basso nei Bluebeaters per dedicarsi completamente alla sua band ha comunque voluto contribuire prestando la sua voce per un omaggio alla musica giamaicana, ‘I Am Going To Hold On’. FINALMENTE A NAPOLI !!!! …é tempo di Boogaloo!
Siti degli artisti:
Giuliano Palma & The Bluebeaters
http://www.myspace.com/thebluebeaters
Voci dal Sud - sabato 23 / domenica 24 agosto 2008
by Campania E20 on Agosto 13th, 2008
Evento:
Voci dal Sud
Luogo:
Concerti in Piazza – Sant’Arsenio (SA)
Orario:
dalle 17:00
Sito:
Note sull’evento:
PROGRAMMA Voci dal Sud
sabato 23 agosto 2008
Max Gazzè
Etnorchestra
domenica 24 agosto 2008
Sud Sound System
C.O.Ska
Daniele Sepe – sabato 23 agosto 2008
by Campania E20 on Agosto 13th, 2008
Artista:
Daniele Sepe
Luogo:
Concerto in Piazza Matteotti - Calabritto (AV)
Orario:
21:00
Note sull’artista:
Daniele Sepe
Fare buona musica e magari guadagnarci pure… Daniele Sepe e` nato a Napoli il 17 aprile del 1960. Diplomato al Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli si e` sempre interessato a tutti gli aspetti del fare musica senza fare distinzioni tra generi e linguaggi. A soli 15 anni entra a far parte del Gruppo Operaio di Pomigliano D’ Arco ‘E Zezi con i quali pubblica il disco “Tammurriata dell’ Alfa Sud”. Per anni lavora come turnista dal vivo o in studio con le piu` diverse situazioni, da NCCP a Bisca, dai 99 posse a Peppino Gagliardi, dagli Akenaton a Nino D’ Angelo. Poi riesce a metter da parte i soldi per autoprodursi il primo disco “Malamusica” con il quale inizia una carriera solista che lo portera` a realizzare a tutt’ oggi piu` di 15 cd tra i quali ricordiamo il successo di “Vite Perdite”, “Viaggi fuori dai paraggi” ,”Conosci Victor Jara?” ,”Nia Maro” e l’ ultimo “Suonarne 1 per educarne 100”. L’ incontro con la cantante svedese Auli Kokko e` cruciale per rendere la sua musica godibile a un pubblico di non solo appassionati di jazz. Con il suo gruppo, “Art Ensemble of Soccavo”, partecipa a innumerevoli festival jazz o world in Italia e soprattutto all’ estero. Ad esempio il mitico Sziget Festival a Budapest o il Womad di Bruxelles e Marsiglia. Produce musica per i film di Davide Ferrario, Gabriele Salvatores, Antonietta De Lillo, Mario Martone, Gianfranco Pannone e tanti altri. I suoi dischi, nonostante l’ evidente propensione alla non “commerciabilita`”, scalano innumerevoli volte le classifiche italiane ed estere. Non ama dal vivo ripetere troppe volte la stessa “scaletta”, e spesso neanche i suoi musicisti sanno dove andra` a “parare” l’ esibizione della sera. Vorrebbe diventare “benestante” senza imbrogliare o derubare nessuno…
Sito dell’artista:
Daniele Sepe
http://www.myspace.com/danielesepe
Ariacorte – sabato 23 agosto 2008
by Campania E20 on Agosto 13th, 2008
Gruppo:
Ariacorte
Luogo:
Concerto in Piazza - Lentino (CE)
Orario:
21:00
Note sul gruppo:
Gli Ariacorte, gruppo di musica popolare Salentina è nato con l’intento di mantenere viva la cultura e la tradizione orale salentina.
Antichi strumenti come i tamburelli e le tammorre battono freneticamente il ritmo della pizzica-pizzica accordandosi perfettamente con il resto della ricca strumentazione.
Siete nel posto giusto per leggere notizie e informazioni sugli Ariacorte: scoprite le date dei loro concerti e quali nuovi progetti hanno in serbo per il pubblico nella pagina delle news.
Ascoltate la loro musica, comprate i loro CD e leggete le recensioni nella pagina dedicata alla discografia oppure date un’occhiata alla loro storia nella sezione origini.
Siti del gruppo:
Ariacorte
http://www.myspace.com/ariacorte
Modena City Ramblers – venerdì 22 agosto 2008
by Campania E20 on Agosto 13th, 2008
Gruppo:
Modena City Ramblers
Luogo:
Concerto in Piazza Andretta – Avellino
Orario:
21:00
Note sul gruppo:
I Modena City Ramblers nascono nel 1991 come gruppo di folk irlandese, innamorati della musica e delle tradizioni dell’isola di Smeraldo. Dopo lo storico demotape COMBAT FOLK (MCR, 1993), nel 1994 esce per l’indipendente romana Helter Skelter il primo album, RIPORTANDO TUTTO A CASA. E’ un disco con cui i Ramblers rivendicano la loro identità meticcia, fatta di Irlanda ed Emilia, dei racconti sulla Resistenza e degli anni Settanta, di viaggi e di lotte. L’album funziona e in pochi mesi, stringono rapporti con un management (Mescal) e una major discografica (PolyGram). Il disco viene quindi ripubblicato nello stesso anno dalla Blackout/Mercury.
Nel 1996 arriva nei negozi un secondo lavoro, LA GRANDE FAMIGLIA (Black Out/ Mercury). Il suono comincia a cambiare e il folk (fin dall’inizio suonato con attitudine punk) a indurirsi, contaminandosi col rock.
E’ dell’estate di quell’anno l’apprezzato tour realizzato in compagnia del folletto Paolo Rossi, in un inedito connubio tra musica, satira e comicità resistente.
Terzo capitolo discografico nel 1997: esce TERRA E LIBERTA’ (Black Out/ Mercury), fortemente influenzato dai viaggi nel continente latino-americano e dalla lettura dei suoi scrittori, alcuni dei quali diventano interlocutori e amici del gruppo (Luis Sepúlveda, Daniel Chavarria, Paco Ignacio Taibo II). Il combat folk si arricchisce di suggestioni letterarie e suoni più elettrici, allarga gli orizzonti senza perdere la sua identità, diventa patchanka celtica.
Nel frattempo cresce il consenso intorno al gruppo come live-band. I Modena City Ramblers saltano, suonano forte, si divertono e fanno divertire: riempiono i locali e le piazze di tutta Italia e attirano più pubblico dei tour di molti artisti blasonati.
Nel 1998, dopo tre dischi e cinquecento concerti, i Modena City tornano alle origini: realizzano RACCOLTI (Black Out/ Mercury), album dal vivo registrato in un pub irlandese d’Emilia, completamente acustico e con un pubblico composto da pochi amici.
Dopo un prestigioso tour nei teatri, il gruppo si reca in Irlanda per la pre-produzione di un nuovo album di studio, FUORI CAMPO (Black Out/ Universal), ultimato come i precedenti all’Esagono di Rubiera (RE) e pubblicato nel 1999, con il nuovo marchio Universal che si sostituisce al vecchio PolyGram. Il disco fotografa la vicenda artistica del gruppo nella sua completezza: nelle canzoni convivono l’amore per l’Irlanda e i suoni del folk irlandese degli esordi, le suggestioni africane e balcaniche, il recupero della tradizione popolare italiana e la nuova ricerca espressiva più “contaminata”.
Poco dopo viene pubblicata la prima vera biografia dei Ramblers, Combat Folk: l’Italia ai tempi dei Modena City Ramblers, scritta da Paolo Ferrari e Paolo Verri (Giunti editore).
Con l’uscita di FUORI CAMPO la band ritorna ad una intensa attività live. Dalle piazze italiane ai piccoli club delle Asturie e della Catalogna, dall’Albania con esibizioni solidali al Sudafrica attraverso importanti festival, i Modena City Ramblers macinano chilometri, impegni ed esperienze e definiscono la loro vocazione meticcia proponendosi come fenomeno non solo italiano. FUORI CAMPO viene pubblicato anche in Giappone, per la locale consociata Universal. Divergenze artistiche e scelte personali portano intanto due componenti storici della band, Giovanni Rubbiani e Alberto Cottica, all’abbandono. I rimanenti membri, assieme al loro produttore Kaba Cavazzuti, da sempre dietro alla consolle per i dischi del gruppo ed ora integrato nella formazione, continuano con i concerti e iniziano a lavorare sul materiale per un futuro disco. Nel contempo, il cantante Cisco Bellotti realizza con Kaba la produzione dell’album d’esordio di un gruppo da sempre affine ed amico, gli aretini “La Casa del Vento”: 900 esce nel febbraio 2001 per l’etichetta Mescal.
Dopo un’importante e da tempo desiderata tournée “resistente” realizzata assieme ai Gang col nome di “Gang City Ramblers” ed una intensa serie di concerti estivi, i M.C.R. vanno in quel di Napoli per intraprendere le registrazioni del nuovo album. Per la prima volta, la regia viene affidata ad un produttore esterno: Enzo “Soulfingers” Rizzo, scelto per i lavori fatti, tra gli altri, con i Mano Negra, Les Negresses Vertes e Manu Chao.
RADIO REBELDE esce nel febbraio 2002 per la Blackout/Universal e si presenta come il risultato di un’evoluzione della patchanka celtica in cui il punk, l’elettronica, il dub, il reggae, i ritmi africani, latini e balcanici sono ormai innestati nella originaria componente folk e popolare in maniera del tutto personale e innovativa, definendo un nuovo “Ramblers-style”.
Accanto all’attività live ed in sala d’incisione, sulla scia dell’esperienza produttiva di Cisco con “La Casa del Vento”, il gruppo inaugura anche una propria etichetta di produzione discografica: la Modena City Records. Il marchio vuole proporsi come veicolo per le produzioni artistiche ed i progetti paralleli. Il primo titolo pubblicato dalla MCRecords nel febbraio del 2002 è PAZIENZA SANTA dei “Paulem”, folk band dell’appennino modenese.
La tournée di RADIO REBELDE dura un anno e mezzo: i Ramblers sono senza dubbio una delle più importanti realtà live. Il vecchio compagno Giovanni Rubbiani si riunisce temporaneamente per uno spezzone del tour invernale che precede il viaggio in Chiapas e Guatemala dell’inizio 2003. Nella formazione è nel frattempo entrato Luca Giacometti, soprannominato per le sue origini genovesi “Gabibbo”, esperto di plettri e cultura irlandese. Nel giugno 2003, viene pubblicato il mini-cd MODENA CITY REMIX (Black Out/ Mercury), un progetto per i dancefloor con remix di artisti e dj particolarmente apprezzati per il loro stile dai Ramblers, tra gli altri i britannici Transglobal Underground e i Feel Good Productions.
Sul finire dell’anno comincia anche la collaborazione tra i Modena City Ramblers e la Coop, che li sceglie quali testimonial per la sua campagna di solidarietà internazionale “Acqua per la Pace”. In esclusiva per i supermercati della cooperativa, nel dicembre 2003 viene pubblicato il mini-cd GOCCE, i cui proventi vanno a finanziare i progetti sostenuti dalla campagna.
¡VIVA LA VIDA, MUERA LA MUERTE! viene pubblicato nel gennaio 2004, sempre per la Blackout-Mercury/Universal. I temi e le sonorità di RADIO REBELDE trovano qui ulteriore sviluppo e maturazione, grazie all’attenta e creativa produzione di Max Casacci, alla cabina di regia nelle registrazioni del disco, protrattesi per tutto l’autunno 2003 tra Rubiera (un ritorno allo studio Esagono) e Città di Castello. I Ramblers riprendono quindi i concerti con il nuovo tour che vede la band confermarsi in oltre cento date in Italia e proporsi in prestigiosi club e festivals europei.
Nel 2004 viene pubblicato anche il primo DVD ufficiale dei Modena City Ramblers: “CLAN BANLIEUE: 1992-2004, la Grande Famiglia in Movimento” (Universal/ Black Out).
Il DVD viene accolto benissimo dal pubblico e sale ai primi posti nelle vendite italiane di questo tipo di supporto.
Già alla fine dell’anno, e a tour appena concluso, i Ramblers si rimettono all’opera su di un progetto discografico: l’idea è quella di lavorare a un “corpus” di canzoni, tra alcune del repertorio della band e altre appartenenti ad autori diversi, che siano accomunate dal loro essere legate o ispirate al periodo della Seconda Guerra Mondiale e della Lotta di Resistenza. La produzione del disco, seguita direttamente dai Ramblers, si svolge nei primi mesi del 2005, ancora una volta presso lo studio Esagono di Rubiera e vede, tra le tantissime collaborazioni di prestigio, i MCR impegnati al fianco di: Francesco Guccini nella rilettura della sua “Auschwitz”, Moni Ovadia nella canzone di Italo Calvino “Oltre il ponte”, Piero Pelù ne “La guerra di Piero” di Fabrizio de Andrè, Goran Bregovic e la Wedding and Funeral Band in “Bella ciao” e il britannico Billy Bragg in “All you fascists”, scritta da Woody Guthrie.
Durante due pause delle sessions di registrazione, i Ramblers trovano il tempo per due importanti viaggi e concerti all’estero: in Polonia, ad Auschwitz, al seguito dei “Treni della Memoria” organizzati dalle scuole italiane, e in Palestina, dove la collaborazione come testimonial di “Acqua per la Pace” con Coop permette al gruppo di inaugurare una cisterna dell’acqua presso un villaggio palestinese, realizzata grazie all’intero ricavato delle vendite di “GOCCE”, nonché di una piccola parte di “¡VIVA LA VIDA!” e del tour seguente.
Mentre quest’ultimo cd diventa disco d’oro, superando le quarantamila copie vendute, “APPUNTI PARTIGIANI” (Mescal) viene ultimato per essere pubblicato nell’aprile 2005, in coincidenza con il sessantesimo anniversario della Liberazione.
Il disco è il primo nella storia dei Ramblers ad essere pubblicato dalla Mescal, fino a questo momento management e booking agency del gruppo, seppure con distribuzione Universal. Come già i precedenti due cd, “RADIO REBELDE” e “¡VIVA LA VIDA!”, l’album arriva nella Top Ten italiana di vendite discografiche, diventa disco d’oro e si accompagna ad un ennesimo tour che porta la band in giro per l’Italia .
Nel frattempo, la canzone “Ebano”, contenuta nel precedente album, vince il prestigioso premio “Amnesty – Voci per la libertà”, come esempio di brano impegnato nell’ambito delle tematiche dei diritti umani.
Nel novembre 2005, in un momento di pausa nell’attività del gruppo, arriva la notizia dell’abbandono del cantante Stefano “Cisco” Bellotti.
Dopo quattordici anni di concerti, dischi, viaggi e incredibili soddisfazioni, Cisco compie una scelta che, come in precedenza per altri “abbandoni”, è figlia soprattutto di esigenze personali ed è compiuta con grande serenità e senza dissapori.
Il gruppo decide di mettersi subito al lavoro per tornare al più presto a suonare dal vivo e per cominciare a preparare un nuovo disco. Per il ruolo canoro si decide di tornare, dopo tanti anni, ad una originale formazione con doppio vocalist, come agli inizi.
I nuovi elementi provengono direttamente dalla cerchia di amici e compagni di strada dei Ramblers: il sassolese Davide “Dudu” Morandi, cantante dei “Mocogno Rovers”, fin dagli esordi dei Ramblers amico e ospite alla voce in varie occasioni (compare anche nella copertina di “GRANDE FAMIGLIA”) e prima presenza femminile stabile nel gruppo, della cantante e attrice correggese Betty Vezzani, già impegnata sia in varie collaborazioni musicali di matrice folk e rock - tra le altre lo spettacolo “Le Ceneri di Gramsci”, scritto da Pier Paolo Pasolini e musicato da Giovanna Marini - che sul set, con Guido Chiesa, nel film-documentario “Partigiani”.
A marzo 2006 i Ramblers riprendono i concerti, dapprima nei club, poi nelle piazze italiane.
Tra gli eventi più prestigiosi, l’ennesima apparizione sul palco del concertone romano del 1° Maggio, dove, probabilmente per l’ultima volta (e dopo non averla eseguita per molti anni), cantano “Contessa” di P. Pietrangeli modificandone alcune strofe. La risposta del pubblico in questo nuovo tour è come sempre calorosa ed entusiasta e, convinti che nonostante l’abbandono di una figura importante quale quella del frontman il gruppo conservi inalterato il legame con i propri fans, i Ramblers iniziano a lavorare al nuovo disco.
La preproduzione avviene a Rubiera nel maggio 2006: i Ramblers scelgono di lavorare su un consistente numero di canzoni scritte in gran parte tra la conclusione del tour di APPUNTI PARTIGIANI e l’ultimo mese.
Per la produzione artistica del disco la band chiama il noto produttore inglese Peter Walsh, già collaboratore, tra gli altri, di Simple Minds e Peter Gabriel.
Le sessions di registrazione si protraggono per il mese di giugno e l’inizio di luglio, quindi un breve tour estivo si frappone alla chiusura delle stesse ed ai mixaggi, che avvengono tra la fine di agosto e la metà del mese di settembre.
Tutto il lavoro viene realizzato presso l’ormai classica “casa” dello studio Esagono di Rubiera (RE). Tra gli ospiti di rilievo che partecipano alle registrazioni, Luca “Rude” Lombardo, rapper bolognese trapiantato a Barcellona, già collaboratore di Manu Chao, Fermin Muguruza e La Kinky Beat, la brass band macedone Original Kocani Orkestar ed il famoso musicista irlandese Terry Woods, membro dei Pogues nonché tra i principali esponenti del folk irlandese dagli anni ‘70 ad oggi.
Nonostante la fine dei lavori sul nuovo disco, la band rimane in studio, proprio con Terry Woods, per iniziare le registrazioni di un futuro progetto “internazionale”. Coprodotto dal musicista irlandese, il prossimo capitolo Ramblers - che per il momento ha come titolo “TUNES FROM THE BUNKER” – prevede riletture di classici del repertorio MCR, alcuni dei quali trasposti in inglese, altri in parte “convertiti” allo spagnolo, più la registrazione di alcune nuove canzoni che andranno a comporre un disco pensato e proposto per il mercato straniero.
Le sessions di registrazione si prolungano per due settimane e termineranno, dopo un’ulteriore puntata, nel gennaio 2007.
“DOPO IL LUNGO INVERNO” (Mescal), è stato pubblicato il 3 Novembre 2006 ed è entrato immediatamente in classifica (N° 11); dal 1° Dicembre il gruppo è partito con il nuovo Tour che si è interrotto per il tempo necessario a realizzare un progetto discografico di sapore internazionale, ma che è ripreso il 3 Marzo e proseguirà fino alla fine dell’estate.
I Modena City Ramblers sono:
Arcangelo “Kaba” Cavazzuti: tastiere, batteria, percussioni, chitarra, cori
Franco D’Aniello: tin whistle, flauto, tromba, cori
Massimo “Ice” Ghiacci: basso, chitarra, cori
Francesco “Fry” Moneti: chitarra, violino, mandolino, cori
Roberto Zeno: batteria, percussioni,tastiere, cori
Luca “Gabibbo” Giacometti: bouzouki, mandolino, banjo, chitarra, cori
Davide “Dudu” Morandi: voce
Betty Vezzani: voce
Siti del gruppo:
Modena City Ramblers
http://www.myspace.com/modenacityramblers
Giuliano Palma & The Bluebeaters – venerdì 22 agosto 2008
by Campania E20 on Agosto 13th, 2008
Artisti:
Giuliano Palma & The Bluebeaters
Luogo:
Concerto in Piazza – Bisaccia (AV)
Orario:
21:00
Note sugli artisti:
I Giuliano Palma & The Bluebeaters sono:
Giuliano “The King” Palma Vocals
Ferdinando “bombodrummer” Masi Drums
Paolo “de Angelo” Parpaglione Sax
Gianluca “Cato” Senatore Guitar
Gigi “Mr.T-bone” De Gaspari Trombone/vocals
Fabio “Sir” Merigo Guitar/Vocals
Peter Truffa Piano/Organ/Vocals
Sheldon Gregg Bas
Boogaloo
Genere di musica latina molto popolare alla fine degli anni ’60 negli Stati Uniti. Nato a New York tra i giovani cubani e portoricani da una fusione tra il R&B afroamericano, il rock n’roll ed il soul con il mambo ed il son montuno.“E’ difficile scegliere il titolo per un disco di canzoni scritte da altri”, spiega Giuliano Palma. Dopo ‘The Album’ e ‘Long Playing’ i termini vintage per indicare un disco erano finiti, e così per il terzo album di studio i Bluebeaters hanno scelto una nuova strada, dando al loro lavoro un titolo evocativo: Boogaloo. Un termine che ben definisce la commistione di generi tra ska, pop, rock e reggae che da sempre contraddistingue la musica di Giuliano Palma & The Bluebeaters. “Il Boogaloo sta alla musica latina come lo Ska sta alla Giamaica”, dice Giuliano. Linee di basso in primo piano, tempo in 4/4, derivazioni R&B: tutto questo é Boogaloo, The King ha riscoperto la sua passione verso i cantanti melodici italiani, che offrono anche lo spunto per il gioco della “cover nella cover”: Pensiero d’Amore era la trasposizione italiana di un pezzo dei Bee Gees, Tutta Mia La Città dei The Move. Nel disco c’è anche la partecipazione di Bunna, che abbandonato il basso nei Bluebeaters per dedicarsi completamente alla sua band ha comunque voluto contribuire prestando la sua voce per un omaggio alla musica giamaicana, ‘I Am Going To Hold On’. FINALMENTE A NAPOLI !!!! …é tempo di Boogaloo!
Siti degli artisti:
Giuliano Palma & The Bluebeaters
http://www.myspace.com/thebluebeaters
Dolcenera – venerdì 22 agosto 2008
by Campania E20 on Agosto 13th, 2008
Artista:
Dolcenera (Tributo ai Beatles)
Luogo:
Concerto alla Marina Grande – Sorrento (NA)
Orario:
21:00
Note sull’artista:
Dolcenera
Il suo nome d’arte, DolceNera, è scelto come omaggio all’omonima canzone di Fabrizio De André, contenuta nell’album Anime salve del 1996. Originaria del Salento e nata da genitori musicisti di Scorrano, inizia lo studio del pianoforte a cinque anni. Dai dieci anni studia anche canto e clarinetto. In seguito parte dagli studi classici per approdare a quelli delle armonie jazz. A 14 anni inizia a scrivere le prime canzoni e a esibirsi dal vivo. A 18 anni, dopo il diploma di liceo classico, si trasferisce a Firenze dove incontra il chitarrista Francesco Sighieri, con cui collabora anche in seguito; fonda la band I codice zero che seguono in tour gli Articolo 31. Conosce in chat il suo manager Lucio Fabbri, componente della Premiata Forneria Marconi, arrangiatore e produttore. Intanto presta la voce per vari jingle pubblicitari e partecipa come corista al programma Testarda io di Iva Zani.
Siti dell’artista:
Dolcenera
http://www.myspace.com/dolceneraofficial
Tricarico – venerdì 22 agosto 2008
by Campania E20 on Agosto 13th, 2008
Artista:
Tricarico
Luogo:
Concerto in Piazza Francesco – Montemarano (AV)
Orario:
21:00
Note sull’artista:
Tricarico
Il pubblico lo ha conosciuto qualche anno fa con l’improvviso, travolgente successo del brano “Io sono Francesco”, ma è l’ultimo Festival di Sanremo che consacra definitivamente Tricarico tra le realtà più interessanti della nuova canzone d’autore italiana. Tricarico si impone come una delle più originali e intense personalità artistiche della manifestazione e con il brano “Vita tranquilla” vince il Premio della Critica. Subito dopo, il suo album “Giglio” inizia a scalare le classifiche e si mantiene tuttora tra i più venduti. A coronare questo momento artistico particolarmente vivace, arriva ora il tour, che ha preso il via il 30 aprile da Firenze (Viper Theatre). I concerti si tengono per la maggior parte nei club, in quella dimensione, cioè, che consente di cogliere pienamente le innumerevoli sfumature della musica di Tricarico. Non manca comunque il contatto con ‘la piazza’, come nel già annunciato concerto del Primo Maggio, che lo ha visto tra gli ospiti più attesi. La ‘scaletta’ dei concerti si snoda soprattutto tra i brani dell’ultimo album “Giglio”, ma c’è spazio anche per “Io sono Francesco”, e altre canzoni dagli album “Tricarico” e “Frescobaldo nel recinto”. Sul palco, Tricarico sarà accompagnato da Mao Granata alla batteria, Michele Fazio alle tastiere, Aurelio De Santis alla chitarra, Steve De Santis al basso, Fabrizio Fabri Chiarelli alla chitarra.
Sito dell’artista:
Tricarico
http://www.myspace.com/officialtricarico
Ron – giovedì 21 agosto 2008
by Campania E20 on Agosto 13th, 2008
Artista:
Ron
Luogo:
Concerto in Piazza – Porto di Capri (NA)
Orario:
21:00
Note sull’artista:
Ron
Rosalino Cellamare nasce a Dorno, in provincia di Pavia ma cresce a Garlasco, a pochi chilometri di distanza; il padre commercia in olio d’oliva, mentre uno dei due fratelli, Italo, pianista (che in seguito suonerà anche in alcuni suoi dischi, ad esempio nell’album Dal nostro livello), lo avvicina alla musica.
Inizia a partecipare ad alcuni concorsi, ed in uno di questi (in cui canta 24 mila baci di Adriano Celentano) viene notato da un talent-scout della RCA Italiana: si reca a Roma con il padre, che firma il contratto (in quanto Rosalino è ancora minorenne) per la It di Vincenzo Micocci, distribuita dalla RCA.
Il debutto discografico avviene solo con il nome di battesimo, Rosalino, a 16 anni al Festival di Sanremo nel 1970 in coppia con Nada cantando Pa’ diglielo a Ma’
L’anno successivo presenta al Disco per l’estate una canzone scritta da Paola Pallottino e Lucio Dalla, Il Gigante e la bambina, che riscuote un discreto successo; incide inoltre una cover di Father and son di Cat Stevens in italiano (Figlio mio, padre mio).
Alla fine del 1971 scrive Piazza Grande insieme a Lucio Dalla per la musica e a Gianfranco Baldazzi e Sergio Bardotti per il testo; Dalla la presenta al Festival di Sanremo 1972, e diventa uno dei brani più celebri del cantautore bolognese.
Partecipa al Disco per l’Estate con il brano Storia di due amici su testo di Umberto Donato, paroliere calabrese di Pizzo.
Nel febbraio 1973 pubblica il suo primo LP, usando da qui in poi anche il cognome: Il bosco degli amanti prende il titolo dell’omonimo brano su testo di Umberto Donato. A novembre esce Dal nostro livello: quest’ultimo, che contiene Era la terra mia e I bimbi neri non san di liquirizia, presenta canzoni con i testi tratti dai temi di alcuni alunni di una scuola elementare di Cinisello Balsamo.
Nel 1975 incide il suo terzo LP dal titolo Esperienze. A questo punto, dopo un 45 giri pubblicato nel 1976 (Evviva il grande amore, canzone con testo di Mogol e musica di Gigi Rizzi, che rimarrà inedita su LP), Ron interrompe la sua carriera di cantante per dedicarsi al cinema. Tra il 1975 ed il 1979, infatti, interpreta pellicole come Lezioni private, per la regia di Vittorio De Sisti, L’Agnese va a morire, di Giuliano Montaldo, In nome del papa re di Luigi Magni e, per la regia di Aldo Lado, Turi e i paladini e Mascagni.
Nel 1978 torna ad incidere, dopo il passaggio alla Spaghetti Records: Occhi verdi mari calmi, questo il titolo del brano, partecipa all’edizione di quell’anno del Festivalbar, con risultati modesti (pur anticipando le sonorità sviluppate nei dischi seguenti).
Nel 1979, Lucio Dalla e Francesco De Gregori lo chiamano per curare gli arrangiamenti del loro celebre tour, Banana Republic, che raccoglierà centinaia di migliaia di spettatori nei più grandi stadi d’Italia. Durante questa tournée, viene data la possibilità a Ron di esibirsi come solista ne I ragazzi italiani ed in Come va.
Nel 1980 esce l’album Una città per cantare, che contiene la canzone omonima, cover di un brano del cantautore americano Danny O’ Keefe, già incisa nel 1977 dal californiano Jackson Browne, ed altri brani scritti con Dalla, tranne Nel deserto con testo di De Gregori e Mannaggia alla musica, interamente di De Gregori.Sempre nel 1980 pubblica un Q-Disc dal titolo Canzone senza inganni, con Goran Kuzminac e Ivan Graziani, contenente tre loro canzoni ed l’inedito scritto insieme dal quale il disco prende il titolo.
Il 1981 è l’anno di Al centro della musica, che ripete il successo del disco precedente e che contiene Si andava via, con un testo scritto dal cantautore Renzo Zenobi.
Il 1982 è l’anno della vittoria al Festivalbar con Anima, contenuta nel disco Guarda chi si vede, registrato negli Stati Uniti. Sempre del 1982 è l’album Tutti cuori viaggianti, contenente Hai capito o no?, versione italiana di I can’t go for that (no can do) del duo Daryl Hall & John Oates. L’album viene registrato dal vivo in studio, di fronte ad un pubblico di soli fans e giornalisti.
Nel 1983 esce Calypso, che include Sogno e Per questa notte che cade giù.
Il successivo singolo Joe Temerario (1984) diventa sigla di Domenica In e viene usato da Mario Monicelli all’interno del suo film Speriamo che sia femmina, nel quale Ron compare anche nella parte di se stesso. Fanno seguito due raccolte di successi a breve distanza l’una dall’altra.
L’album successivo, del 1985, si intitola semplicemente Ron, e contiene le intense Parliamo un po’ di te e Caterina.Nell’anno 1986 è la volta di È l’Italia che va a cui seguirà, nel 1988, Il mondo avrà una grande anima, sua seconda antologia dal vivo, con l’inedito omonimo presentato a Sanremo.
Nel 1989 si dedica, in qualità di produttore, ad un giovane esordiente, Biagio Antonacci, ed al suo primo album: Sono cose che capitano nel quale anche la voce di Ron è presente nel duetto contenuto nella canzone che dà il titolo all’album.
Nel 1990 scrive un brano intitolato Attenti al lupo, che viene inciso da Lucio Dalla e che venderà un milione di copie.
Un nuovo contratto discografico firmato con la WEA e il cantautore è pronto ad affrontare gli anni 90 con un disco intitolato Apri le braccia e poi vola, lanciato dal singolo Un momento anche per te.
Nel 1992 pubblica un nuovo album, Le foglie e il vento, che riscuote ancora una volta grande successo. Molti i brani scelti come singoli, tra i quali Non abbiam bisogno di parole (che diventa una delle sue canzoni più famose) e A un passo dai miei sogni. Due anni dopo è la volta di Angelo, con i singoli Sono uguale a te, Tutti quanti abbiamo un angelo e Il sole e la luna.
Nel 1996 al Festival di Sanremo vince con Vorrei incontrarti tra cent’anni cantata in coppia con Tosca. Per l’occasione esce una nuova raccolta con alcuni dei suoi brani di maggior successo rivisitati con nuovi arrangiamenti, e con Ferite e lacrime, versione italiana di un successo dei Ten Sharp del 1992 intitolato You. Ferite e lacrime sarà il singolo scelto per la stagione estiva.
Nel dicembre del 1996, Ron partecipa al concerto di Natale in Vaticano con il brano inedito Natale tutto l’anno.
Nel 1997 esce l’album Stelle e nel 1998 torna a Sanremo con il brano Un porto nel vento.
È del 1999 il 14° album di Ron: Adesso, scritto interamente in una baita di Livigno.
Il 27 Febbraio 2000, Ron festeggia i 30 anni di carriera con l’uscita di un doppio album (contenente duetti con Gianni Morandi, Biagio Antonacci, Tosca, Lucio Dalla e Jackson Browne) ed una trasmissione televisiva a lui interamente dedicata intitolata “Una città per cantare”.
Nel 2001 incide Sei volata via, uscita dalla penna di Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti. Nell’album che esce a breve distanza, intitolato Cuori di vetro, sono incluse canzoni scritte in collaborazione con Francesco De Gregori, Renzo Zenobi, Renato Zero, Gianluca Grignani e Carmen Consoli.
Nel 2002 intraprende un tour assieme a Pino Daniele, Francesco De Gregori e Fiorella Mannoia; usciranno un doppio album e un DVD a ricordo del tour.
Esce nel febbraio del 2004 Le voci del mondo, concept-album ispirato all’omonimo romanzo di Robert Schneider con musiche di Ron e testi di Alfredo Rapetti (in arte Cheope).
Nell’ottobre del 2005, esce, in allegato al Corriere della Sera, l’album Ma quando dici amore, contenente 13 duetti con 14 grandi artisti della musica italiana e internazionale (Anggun, Claudio Baglioni, Samuele Bersani, Loredana Bertè, Luca Carboni, Carmen Consoli, Lucio Dalla, Elisa, Jovanotti, Mario Lavezzi, Nicky Nicolai e Stefano Di Battista, Raf, Tosca) ed una traccia rom con Renato Zero (vedi sotto). L’intero ricavato della vendita dell’album, viene devoluto all’AISLA, associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, il cui presidente è il suo caro amico Mario Melazzini. Per dare ancora maggiore visibilità al progetto, nel 2006 torna al Festival di Sanremo con il brano L’uomo delle stelle.
Nel maggio del 2007 esce il singolo “L’amore è una bombola di gas” e comincia un lungo tour che lo porta da un capo all’altro della penisola. È sempre dello stesso anno, la collaborazione con Ivana Spagna e Tristan B - artista maltese - per l’album di quest’ultimo.
Nell’ottobre del 2007 esce l’album “Rosalino Cellamare - RON - in concerto”, registrato dal vivo con l’accompagnamento dell’Orchestra Toscana Jazz. L’album è anche un DVD, contenente anche una bellissima passeggiata/intervista per le vie di Garlasco, paese dove Ron ancora vive, assieme a Natasha Stefanenko.
Siti dell’artista:
Ron
http://www.myspace.com/ronmusica
24 Grana – giovedì 21 agosto 2008
by Campania E20 on Agosto 13th, 2008
Gruppo:
24 Grana
Luogo:
Concerto in Piazza - Bisaccia (AV)
Orario:
21:00
Note sul sruppo:
I 24 Grana nascono a metà degli anni ‘90, anni caratterizzati da un grande fermento sociale e culturale, accompagnato dal movimento musicale che trova la sua migliore espressione nelle posse e nel dub. Il nome del gruppo si ispira alla moneta in uso nel regno di Ferdinando d’Aragona, moneta povera, a sottolineare tanto il legame con la tradizione artistica partenopea quanto la vicinanza a una cultura che al denaro dà poco valore.
L’attuale combo si forma definitivamente nel 1996 quando, a Francesco, Nando e Renato, si affianca Giuseppe, portando con se l’ispirazione psychedelic-blues che si affianca alla propensione rock-new wave dei primi.
La musica dei 24GRANA trae spunto e si ispira a molti stili, dal dub al rock, dal pop alla new wave, dalla musica elettronica al blues e alla psichedelia, con la canzone d’autore a fare da trait d’union. A rendere difficile l’inquadramento della band in uno stile ben definito è la pulsione al cambiamento, il rifiuto di presentarsi uguali a se stessi che contraddistingue i 24GRANA fin dai loro esordi; se si volesse riassumere la caratteristica del gruppo, si potrebbe parlare di meltin’-pop, parafrasando l’idea anglosassone di commistione e integrazione tra spinte culturali diverse.
Da sempre l’attività live è al centro della vita artistica dei 24GRANA e li ha portati a suonare in molte centinaia di concerti in tutta Italia, ma anche in Europa (Spagna, Francia, Svizzera, Slovenia) e in Giappone.
It’s a long way to the top if you wanna rock’n'roll!
Siti del gruppo:
24 Grana
http://www.myspace.com/24grana
Enzo Avitabile & Bottari – martedì 19 agosto 2008
by Campania E20 on Agosto 13th, 2008
Gruppo:
Enzo Avitabile & Bottari
Luogo:
Concerto in Piazza – Flumeri (AV)
Orario:
21:00
Note sul gruppo:
Una fusione di suoni, che va dalla tradizione del ritmo primitivo di botti, tini e falci per giungere alla geniale e intensa voce di un grande artista partenopeo e al suo sassofono: Avitabile è un musicista del mondo, in viaggio perenne tra l’America nera, i villaggi della sofferenza africani e i sentieri più veri del nostro mediterraneo, proponendo musiche che, come l’albero della vita, sembrano nascere dalla terra stessa, svelandocene la meravigliosa utilità…
Oggi Enzo Avitabile è un giramondo è stato l’unico artista italiano a ricevere due inviti consecutivi dal “Sziget Festival” di Budapest, nel 2005 e 2006 portando ovunque il suono della sua storia, di quel Sud che vuole restare ancora puro. E che è sensibile ai fenomeni universali, troppo spesso anche drammatici. Al settembre scorso risale la produzione dell’opera “Sacro Sud” (Ethnosuoni / Musiche Migranti) mentre nell’ultimo anno ancora live, live, live.
Soltanto negli ultimi quattro mesi Avitabile e i Bottari di Portico sono stati protagonisti di concerti in Belgio, Spagna (Siviglia), Francia (Cannes), Svizzera, Usa (Chicago, New York al Central Park, Los Angeles), Canada (Montreal), Germania (Karlshrue) e Austria (Vienna).
Ma ora è tempo di “Festa Farina e Forca” (SudArte / il manifesto), doppio cd - a cui partecipano Matthew Herbert, Bill Laswell, Banco De Gaia, Manu Dibango, Djivan Gasparian e Luigi Lai.
Line-up
Enzo Avitabile/Vox E Sax Tenore
Mario Rapa/Tamburi
Gianluigi Di Fenza/Chitarra Napoletana
Mario De Rosa/Mandoloncello
Alfonso Adinolfi/Basso
Carmine Pascarella/Tromba
Antonio Bocchino/Sax Baritono
Diego Carboni/Tastiere
Siti dell’artista:
Enzo Avitabile
http://www.myspace.com/enzoavitabile
Michele Zarrillo – domenica 17 agosto 2008
by Campania E20 on Agosto 13th, 2008
Artista:
Michele Zarrillo
Luogo:
Concerto in Piazza Sant’Agostino – Pietramelara (CE)
Info:
02.4805731
Orario:
22:00
Sito:
http://www.friendsandpartners.net
Note sull’artista:
Michele Zarrillo
Dopo la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2008 è uscita la sua grande raccolta con un doppio cd “Nel tempo e nell’amore”, pubblicato da Sony-Bmg,
Michele Zarrillo, racchiude nel suo ultimo lavoro due inediti, il brano sanremese “L’ULTIMO FILM INSIEME” e “VIE PARALLELE”,cinque brani riproposti in versione orchestrale, e una serie di successi che ci parlano di lui dal 1981 ad oggi per un totale di 32 brani, la maggior parte dei quali sono entrati di diritto nella storia della musica leggera italiana come “Cinque giorni”, “Adesso”, “Innamorando, “Strade di Roma”, “Una rosa blu”, “Il sopravvento”, “Il canto del mare”, “L’elefante e la farfalla”, ”L’amore vuole amore”, “La notte dei pensieri”, “Gli angeli”, “L’alfabeto degli amanti”, “Ragazza d’argento”, “L’acrobata” , “Il vincitore non c’è”etc etc
La classe di questo cantautore è indiscutibile, così come la sua capacità di spaziare nei vari mondi e modi che la musica pop presenta.
Sito dell’artista:
Michele Zarrillo
http://www.michelezarrillo.com/
Paolo Belli – sabato 16 agosto 2008
by Campania E20 on Agosto 12th, 2008
Artista:
Paolo Belli & Big Band
Luogo:
Concerto in Piazza – Pannarano (BN)
Orario:
21:00
Note sull’artista:
Paolo Belli dice di se:
Ciao sono Paolo,eccovi alcune notizie sulla mia carriera: nel 1989 partecipo a SANREMO,al tour di Vasco Rossi,vinco FESTIVALBAR e il TELEGATTO. Vendo oltre 150.000 copie dell’album LADRI DI BICICLETTE. Nel 1990 per nove mesi primo in classifica con SOTTO QUESTO SOLE,partecipo al concerto del 1 Maggio in Piazza S. Giovanni a Roma davanti a 500.000 persone. Vinco FESTIVALBAR e il TELEGATTO a vota la voce. 1991 partecipo a SANREMO. Esce FIGLI DI UN DO MINORE e partecipo al concerto del 1 Maggio in Piazza S. Giovanni a Roma davanti a 500.000 persone. 1993 Esce RHYTHM MACHINE e partecipo al concerto del 1 Maggio in Piazza S. Giovanni a Roma davanti a 500.000 persone. 1994 esce l’album SOLO. 1996 partecipo al concerto al CLIO RDS LIVE 2 davanti a 400.000 persone. 1995 esce NEGRO il 3 Maggio duetto con DAN AYKROYD e Partecipo al Porretta Soul Festival. 1998 esce A ME MI PIACE LO SWING. 2000 sono al fianco di Giorgio Panariello a TORNO SABATO e con CARLO CONTI a SANREMO ESTATE su RAIUNO. Esce BELLI DENTRO. Firmo la colonna sonora del film AL MOMENTO GIUSTO. 2001 e 2002 partecipo a TORNO SABATO: LA LOTTERIA su RAIUNO 2002 partecipo al concerto del 1 MAGGIO in Piazza S. Giovanni a Roma,su RAIUNO BACIAMI VERSILIA,LA SERA DEI MIRACOLI e TELETHON. Concerti in Svizzera, Inghilterra, Canada, Francia,Spagna Rep.Ceka. Slovenia e al RANKWEILEA IN ZIAKUSZELT” in Austria 2003 escono I PIU’ BELLI DI PAOLO e SORRIDI E VA AVANTI, partecipo alle trasmissioni di RAIUNO “LA SERA DEI MIRACOLI”, L’ANNO CHE VERRA’” e “UNO DI NOI “ abbinata alla Lotteria Italia. 2004 in tournèe in Argentina, Uruguay e Cile e Tenerife. 22 e 23 maggio ho battuto un record: 36 ore live in diretta tv. Pubblico BELLI IN SMOKING. 2005 BALLANDO CON LE STELLE su RAIUNO al fianco di Milly Carlucci,firmo la sigla e sono protagonista della SIT-COM del Giro d’Italia, firmo la sigla di GUARDA CHE LUNA su RAIUNO, e sono in Concerto in Egitto, nella cornice inimitabile delle Piramidi di Giza. 2006 BALLANDO CON LE STELLE su RAIUNO e concerti a Lisbona e Tenerife e vinco il PREMIO RINO GAETANO. 2007 e 2008 BALLANDO CON LE STELLE e TELETHON RAIUNO.Scrivo e interpreto DILLO CON UN BACIO uno spettacolo teatrale scritto con ALBERTO Di RISIO e vinco il PREMIO FRANCHI-INGRASSIA.
Siti dell’artista:
Paolo Belli
http://www.paolobelli-ofc.com/
http://www.myspace.com/bigbandswing
Jovine – sabato 16 agosto 2008
by Campania E20 on Agosto 12th, 2008
Gruppo:
Jovine
Luogo:
Concerto in Piazza – Bellosguardo (SA)
Info:
081.7436271 r 081.19566175 e 335.5384467 e 333.4033262
Orario:
23:00
Note sul gruppo:
Jovine nasce nel 1998 dalle mani di Valerio Jovine(autore, compositore e voce) in collaborazione col fratello Massimo (JRM 99 Posse). Nel 1998 esce il primo singolo di Jovine Cambia la storia all’interno della compilation Onda d’urto BMG/99 e inizia il lavoro di composizione e produzione del primo album. Il progetto si avvale della collaborazione di Cico Quintavalle (contrabbasso) e Danilo Vigorito (DJ). Nel 1999 Jovine partecipa al tour italiano dei Simple Minds come support band, esperienza che porta alla stesura definitiva dell’album Contagiato. Nel 2000 esce l’album Contagiato e parte il primo tour di Jovine in Italia. Cinquanta concerti in giro per l’Italia, partecipazione ai maggiori festival italiani(Neapolis/MetaRockPisa/BeachBumIesolo etc..). Nel 2001 partecipa al tour italiano dei 99 Posse mentre si allargano sempre di più gli orizzonti del progetto Jovine. Alla fine del 2001 le date sono più di cento. Il progetto Jovine rientra in studio nel 2002. Per due anni ricerca sonorità e colori fino a divenire un progetto Reggae. Il progetto si allarga, si crea in questi anni una solida band di musicisti che lavorano al progetto; Michele Acanfora (Tromba)/Guido Amalfitano (Batteria)/Alessandro Aspide (Basso)/Francesco Spadafora (Chitarre) e successivamente Antonio Cipollaro (Trombone). Nel 2004 parte il nuovo tour ORA che gira l’Italia in lungo e in largo per più di un anno senza sosta, da Siracusa fino in Svizzera. L’impegno nel sociale da parte del progetto aumenta, il tour tocca molti dei centri sociali italiani, i nuovi brani parlano della realtà di questi ultimi anni: un esempio su tutti…Genova 20 luglio 2001. In questo anno Zulù(99 Posse) partecipa ad una serie di concerti, a Cosenza durante il concerto del Sud Ribelle sul palco si incontrano Jovine, Zulù, Caparezza, a Napoli al Palapartenope Jovine canta con i Modena City Ramblers e apre il concerto degli Intillimani. Dopo un anno di concerti Jovine rientra in studio e prepara l’album ORA, distribuito da il Manifesto, che porta la Band in giro per due lunghi anni, 5000 copie vendute e una serie di brani che diventano fondamentali per Jovine e per il suo pubblico, L’Immenso, C.C.C , Surprise, Ci sono giorni. Dopo due anni passati per aurostrade e Autogrill, Jovine entra in studio per un nuovo album, prodotto da RaiTrade. Esce nel 2007 SENZA LIMITI e nel giro di pochi mesi brani come Da Sud a Sud, Ricordi, O’Reggae e Maradona, Senza Limiti, No Time, diventano nuovi classici per la Band napoletana. Come sempre in giro per L’Italia, arrivati a più di 300 concerti Jovine prepara un nuovo album, LIVE, che racchiude i migliori brani di ORA e SENZA LIMITI, due inediti e due cover!!! In prossima uscita prodotto da Rai Trade, il nuovo album IN VIAGGIO.
Siti del gruppo:
Jovine
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