Dj Franko (Francesco Lombardo)

by Campania E20 on Ottobre 23rd, 2008

Nome dell’Artista:

Dj Franko (Francesco Lombardo)

Genere dell’Artista:

Spazio in ogni genere dall’house commerciale alla techno minimal revival anni ’80-‘90

Note sull’artista:

Dj Franko (Francesco Lombardo)

Sono in attivita’ dal 2005, ho partecipato, inviando miei cd, al torneo dj competition di Radio Ibiza , m2o e Radio Divina fm di Amalfi.

Locali : Vintage (Vomero), Capodanno 2008 Al Bar Room Miami (Vomero), Marabu’ (Vomero), Disco Pub Bavarese (Agnano), Parlamne Dimane (Posillipo), e ho fatto anche svariate feste private in case (compleanni feste di 18 anni ecc).

Per il momento sto cercando ancora, locali, agenzie, promoter case discografiche, navi da crociera, e qualunque altra cosa che mi permetta di fare il dj e sviluppare questa mia passione.

Per quanto riguarda il genere musica mi piace spaziare in ogni genere dall’ house alla techno e anche revival anni ’80-’90.

Sito/i dell’artista:

Dj Franko (Francesco Lombardo)

http://www.myspace.com/djfranko85

http://djfranko85.spaces.live.com/

Davide De Furia

by Campania E20 on Ottobre 17th, 2008

Nome dell’Artista:

Davide De Furia

Genere dell’Artista:

Pop / Pop-Rock / Latina / Leggera

Note sull’artista:

Davide De Furia

Batteria / Percussioni / Programm. Loop.

Nasce l’8 agosto 1983 in Napoli.

A soli sette anni mostra le proprie attitudini musicali e con netta determinazione sente di studiare con estrema serietà la batteria.

Infatti muove i primi passi nel mondo delle percussioni studiando batteria e solfeggio privatamente, con professionisti come Massimo Esposito.

In seguito ha continuato gli studi con Vittorio Riva e Mariano Barba.

Ha partecipato a numerosi Seminari di batteria, tra cui i piu importanti: Alfredo Golino, Mel Gaynor, Gavin Harrison, Carl Palmer, Dave Weckl e l’amico Mariano Barba, ricevendo interessanti attestati.

Oggi mostra notevole capacità in studio di registrazione, ciò grazie al continuo lavoro sviluppato nel proprio studio.

Naturalmente e contemporaneamente suona dal vivo con numerose formazioni locali, ampliando sempre più la propria esperienza.

Infatti numerose sono le collaborazioni con altri artisti nonché amici:

Nel 2005 collabora in tournè con un artista partenopeo, R. Belluccio, Video Italia Arezzo - Mostra D’Oltremare - Tour Birra Moretti ecc.

In Agosto ‘07 lavora in diverse date con il cantautore Luca Sepe, nel Settembre ‘08 collabora nell’orchestra del programma televisivo locale di Diego Sanchez presso gli studi di Tele A.

Ad Ottobre ‘05 mette sù in collaborazione con il padre Sergio (DirettoreArtistico/Produttore) (Musicista/Autore e Arrangiatore) un progetto inedito, precisamente un Duo formato da Batteria e Voce chiamato - OLTREOCEANO - seguito naturalmente in Studio Rec. e nei Live da altri musicisti (collaboratori) professionisti. www.oltreoceanoband.it

Inoltre cura tutte le relazioni e corrispondenze della band.

A Dicembre ’08 partecipa come ospite con gli OLTREOCEANO al Gran Premio Internazionale di Venezia (Leone D’oro) presso il Palazzo del Cinema e con Premiazione con Gondola D’argento, evento trasmesso su RAI 1 il 20/12/08.

Sito/i dell’artista:

Davide De Furia

http://www.oltreoceanoband.it

http://www.myspace.com/davidedefuria

Cristiano Spinelli

by Campania E20 on Ottobre 17th, 2008

Nome dell’Artista:

Cristiano Spinelli

Genere dell’Artista:

Pop / Rock / Acustico

Note sull’artista:

Cristiano Spinelli

Nome: Cristiano

Cognome: Spinelli

Data di nascita: 11-07-1988

Luogo di nascita: Avellino

Residenza: Avellino (Roma-Chieti)

e-mail: thenoises@libero.it

PERCORSO FORMATIVO

Comincio, il mio percorso musicale, studiando Chitarra Classica e Solfeggio dal 1999 al 2001 all’Accademia di Musica ‘’ Kandinsky ‘’ di Avellino, insieme al docente Gianluca Marino.

Nel 2003 comincia anche la mia passione per il canto.

Nello stesso anno, ho cominciato ad esibirmi insieme a band, con un sound hard-rock degli anni 60 - 70.

Nel 2004 intraprendo la scalata di chitarrista elettrico, suonando diversi generi musicali, Pop – Hard Rock – Progressive – Blues – Alternative.

Nell’ Ottobre del 2005 entro come chitarrista nella band avellinese ‘’ Almiras ‘’, svolgendo vari concerti in piazze e locali, ad Avellino e Provincia.

Giugno 2005: Partecipo con l’attuale band di quell’anno ‘’ TheNoises’’, alla manifestazione ‘’RESTATERAGAZZI’’

Nel Dicembre del 2005 mi avvicino, anche al basso, batteria, e ai synth.

Nel dicembre delllo stesso anno incido tutte le parti di chitarra di una demo spedita all’ArezzoWave di due brani allo studio Q – Zone di Monteforte.

Il 26 Maggio del 2006 Gli Almiras sono ospiti ad alcune puntate del programma musicale “MilleVoci” di Gianni Turco, in onda su circa 200 emittenti televisive terrestri e satellitari in tutta europa.

Nello stesso anno, vengo affascinato dal mondo della fonia, arrangiamento e registrazione Live&Studio.

Dal 2006 compongo, arrangio registro e scrivo da solo, pezzi miei, completi di: Basso, Chitarre, Voci, Batteria, Synth, cercando di creare un sound pop/rock sperimentale.

Attualmente suono con varie band, ma I progetti più seri, li porto avanti come arrangiatore e fonico.

Con la band G|L French, dove attualmente sono al Basso e alla Voce, ad Aprile 2007 apriamo, suonando pezzi inediti, la nota band ‘’A Toys Orchestra‘’ , che purtroppo per motivi metereologici successivamente non si potè esibire.

Nel Giugno dello stesso anno apro con la stessa band, la nota manifestazione avellinese ‘’MASFEST‘’ con gruppi emergenti provenienti da tutta Italia.

2008:

Concludo gli arrangiamenti di un intero album al gruppo ‘’ Heliantus ‘’(Cristiano Spinelli: Vocals, Guitars, Synth) à http://www.myspace.com/heliantusmusic

Collaboro, in uno studio di registrazione situato in zona Mercogliano, il ‘’BunkerLab’’, per consulenze informatiche, e come assistente alla regia per registrazioni e missaggi.

Continuo a scrivere pezzi miei, formati da un’innovativa struttura, un ascolto diretto, tirando fuori un sound corposo, espressivo ed intenso.

Compongo, comunque svariati generi, ed essere un amante di ogni genere musicale e un polistrumentista, creo pezzi dallo psichedelico all’ acustico, dal pop italiano al rock.

Sito/i dell’artista:

Cristiano Spinelli

http://www.myspace.com/kriself

Ada Punzo

by Campania E20 on Ottobre 10th, 2008

Nome dell’Artista:

Ada Punzo

Genere dell’Artista:

Soul / Funk / Pop

Note sull’artista:

Ada Punzo

Nasce a Napoli nell’ ottobre del 1982. Inizia a cantare nel coro della parrocchia già all’età di otto anni. Cantare per Dio e a Dio, lodare il Signore attraverso il canto è un pensiero che è sempre cresciuto in lei. Negli anni ha capito che la musica è uno dei mezzi privilegiati per far sbocciare e per ricercare il “divino” che è dentro ognuno di noi. All’ età di undici anni intraprende lo studio del flauto traverso e a tredici inizia a studiare chitarra classica. A diciotto anni trova davvero la sua strada: partecipa come voce ad uno spettacolo musicale, “Insieme fra mille voci”, organizzato dall’Associazione Culturale Fiorentini e continua la collaborazione e l’esperienza di palco con altri due spettacoli, nel 2002 e nel 2004. Nel giugno di questo stesso anno è direttrice del coro per lo spettacolo teatrale “Pazzianno ‘nu poco in allegria”, diretto dal regista Nicola Marotta, durante il quale cura anche l’arrangiamento corale di alcune delle più belle canzoni della tradizione napoletana. Dal 2001 si dedica seriamente allo studio del canto sotto la guida del soprano Stefania Borriello che le trasmette l’amore, la dedizione, la pazienza e la tecnica dello strumento canoro. Intanto partecipa ad una serie di stage e seminari sulla voce. Nel marzo del 2006 continua gli studi di canto, approfondendo diversi generi musicali con la jazzista cantante e pianista Ivana Muscoso ricercando nel mondo della musica, passando dagli standard jazz al soul e al neo–soul, al pop e al rythm’en blues avendo modo di esibirsi in diversi locali napoletani. Nel gennaio del 2007 prende parte alla seconda edizione del Reggio Gospel Day, evento organizzato dall’Associazione Culturale Gospel & Spirituals Corona Chorus, e tenuto dalla straordinaria cantante americana Cheryl Porter, manifestazione articolata in più giornate di seminari presso l’Auditorium Lamberti Castronuovo e culminante nel concerto al teatro Cilea di Reggio Calabria; durante il seminario ha modo di approfondire emotions and feelings in songs, phrasing and vocal interpretation, la storia della musica afro–americana, elementi di musical theatre ecc… Nel maggio del 2007, presso la Fonderia delle Arti di Roma, prende parte alla masterclass tenuta dal cantante statunitense Dean Bowman, dove si distingue agli occhi dello stesso dopo aver cantato; da Dean apprende il worm up, un metodo di rilassamento e al tempo stesso di riscaldamento della voce, il change color on the same register, la physical memory dei suoni e approfondisce la tecnica microfonica. Nel giugno del 2007, canta come corista a “Bravo”, trasmissione su Tele A condotta da Fabio Brescia e Diego Sanchez. Nel settembre dello stesso anno il gruppo soul-funk “Runaway soul”, da lei formato insieme al chitarrista Daniele Gogliettino e aperto alla collaborazione con i più diversi musicisti del panorama partenopeo, si esibisce all’interno della manifestazione “Mezzanotte nei parchi”, organizzata dal Comune di Napoli, nella seguente formazione: Ada Punzo voce, Daniele Gogliettino chitarra, Jenny Esposito chitarra, Ivana Muscoso piano, Davide Afzal basso, Pasquale De Paola batteria. Nel 2008 continuando a cantare nei locali e club napoletani segue a Roma le lezioni di Elisabetta Antonini sull’armonia e sul canto jazz; in maggio incontra nuovamente il cantante statunitense Dean Bowman ma questa volta a Napoli per cantare con lui in un concerto organizzato al Noir Active Sound stage e tenutosi il 2 maggio, “Ada Punzo feat Dean Bowman – Up above my head I hear the music in the air”, con al piano Giosi Cincotti, al basso Davide Costagliola e alla batteria Sergio di Natale. Attualmente insegna canto moderno presso la Starlight Studios & Music school (via Piscicelli 50 c, Vomero – Napoli) e sta lavorando ad un progetto tutto suo.

Sito/i dell’artista:

Ada Punzo

http://www.myspace.com/adapunzo

Gianluca Di Bonito

by Campania E20 on Ottobre 10th, 2008

Nome dell’Artista:

Gianluca Di Bonito

Genere dell’Artista:

Musica e canzoni

Note sull’artista:

Gianluca Di Bonito dice di se:

Mi chiamo Gianluca Di Bonito, vivo a Pozzuoli nella provincia di Napoli.

Sono chitarrista, autore, compositore, a volte “canto”e compongo da circa otto anni.

Nell’ultimo periodo ho imparato a registrare da solo tutte le mie canzoni nel “Mio Piccolo Studio Domestico”.

Ho collaborato con diversi gruppi e artisti della mia zona, ho partecipato con i vari gruppi da me fondati a diversi concorsi musicali.

Non sono mancate le partecipazioni a compilation promosse da etichette indipendenti.

L’ultimo lavoro più “serio” è stata la realizzazione dell’album “Un Altro Sole” con i DIANIRA

Per la prima volta ho deciso di creare un progetto tutto mio: “GIANLUCA DI BONITO group”.

Lo scopo è quello di proporre, con la partecipazione di tutti i miei amici e colleghi musicisti, le canzoni che scrivo in completa solitudine nel mio “mondo”, senza creare gabbie o limiti e senza etichettare il tutto in un semplice e banale “stile musicale” solo per seguire una moda.

La “MUSICA” in genere è il mio stile di musica.

Sito/i dell’artista:

Gianluca Di Bonito

http://www.myspace.com/gianlucadibonito

Marco Cocco

by Campania E20 on Ottobre 2nd, 2008

Nome dell’Artista:

Marco Cocco

Genere dell’Artista:

Pop / Rock

Note sull’artista:

Marco Cocco, nato a Capua ( CE ) il 07/10/1982, ha cominciato il suo percorso musicale, all’età di 15 anni, studiando prima pianoforte, poi clarinetto al conservatorio “San Pietro a Majella”di Napoli.

Si è avvicinato successivamente al mondo della sei corde, da sempre uno dei suoi strumenti preferiti, prima grazie all’aiuto del maestro/amico Carmine Migliore poi seguendo seminari personali con i maestri, Frank Gambale, Greg Cock, Andy Timmons.

Ha militato in numerosi gruppi Rock/Blues della provincia come CANTANTE/CHITARRISTA, con i quali ha calpestato numerosi palchi importanti e non . Le sue influenze sono sostanzialmente Rock/Prog con una venatura Blues (Queen, Pink Floyd, Aerosmith, Deep Purple, Radiohead, Depeche Mode, Cure, Jimi Hendrix, Stevie Ray Vaughan, P.F.M. Fabrizio De Andrè, Pooh, Claudio Baglioni). Il suo idolo in assoluto è il cantante Freddie Mercury .

È autore di canzoni come Capirai, Un attimo Un’eternità, Silenzi, Ho bisogno di te etc. etc. regolarmente iscritte alla S.I.A.E.

Sito/i dell’artista:

Marco Cocco

http://www.myspace.com/marcococcoblues

Claudia Sorvillo

by Campania E20 on Settembre 30th, 2008

Nome dell’Artista:

Claudia Sorvillo

Genere dell’Artista:

Musica d’Autore

Note sull’artista:

Claudia Sorvillo

Claudia Sorvillo è una giovanissima cantautrice.
Dopo la partecipazione al premio nazionale per la canzone d’autore al femminile ” Bianca d’Aponte” e la vittoria come miglior voce al festival Rockin 2006, ha preso parte:

E’ stata ospite dell’edizione 2007 della rassegna IneditoXMaria di Terni, e dell’edizione 2008 di A World of Peace.

Claudia Sorvillo (voce) è accompagnata da:

Antonio Cece - chitarra
Umberto Leporte - basso
Marco Castaldo - batteria
Antonio Iaccarino – pianoforte

Sito/i dell’artista:

Claudia Sorvillo

http://www.myspace.com/claudiasorvillo

http://www.sorvillo.com

Arturo Soria

by Campania E20 on Settembre 29th, 2008

Nome dell’Artista:

Arturo Soria

Genere dell’Artista:

Pop / Blues / Jazz Alternativo

Note sull’artista:

Arturo Soria dice di se:

Il mio motto è: “musica senza frontiere per un mondo senza barriere”.

Le mie canzoni una ricerca sull’espressione della mia musicalità.

Un misto di più generi musicali, prodotto indipendente realizzato con strumenti digitali e tradizionali.

”Un prodotto dal suono caldo con arrangiamenti e melodie che ricordano la migliore tradizione napoletana “ (citazione People Sound London).

Discografia:

Legalite anno 2001

There is… anno 2003

Live dance Ibiza anno 2004

Sito/i dell’artista:

Arturo Soria

http://www.myspace.com/arturosoria

Paolo Cimmino

by Campania E20 on Settembre 29th, 2008

Nome dell’Artista:

Paolo Cimmino

Genere dell’Artista:

World Music

Note sull’artista:

Paolo Cimmino Paolo Cimmino, tamburi a cornice, voce e konnakol

Docente cattedra Strumenti a percussione presso il Conservatorio di Musica di Salerno.

Insegna Tamburi a Cornice presso L’università degli Studi di Salerno;

Ha focalizzato i suoi studi sulla Musica dell’India del Sud (il Konnakol) applicando tali principi ritmici sui Tamburi a Cornice;

Numerose collaborazioni tra cui Lucio Dalla, Tony Esposito,Marco Zurzolo,Tamburi del Vesuvio, Nuova Compagnia di Canto Popolare, Rosario Jermano,Riccardo veno, Francesco D’Erricco, Savio Riccardi.

Ha collaborato con grandi artisti di diverse tradizioni e formazione: Ganesh Kumar, Glen Velez, Lori Cotler, Zohar Fresco, Gatham Suresh;

Cofondatore del Framedrums Europe;

Meeting annuale sui Tamburi a Cornice con sede a Bercellona;

Tiene workshop in Italia e all’estero.

Nel 2006 Paolo ha publicato per la casa editrice Note di Merito”A new way of playing Tamburello”, metodo didattico per tamburello.

”5Tamburellosolos”composizioni per tamburello e konakkol.

Paolo Cimmino è accompagnato da:

Giacomo Pedicini (basso)

Francesca del Duca (percussione e voce)

Ugo Rodolico (batteria)

Gianluca Mercurio (percussione)

Sito/i dell’artista:

Paolo Cimmino

http://www.paolocimmino.net

http://www.myspace.com/paolocimmino

Pierangelo

by Campania E20 on Settembre 29th, 2008

Nome dell’Artista:

Pierangelo

Genere dell’Artista:

Classico / Contemporaneo

Note sull’artista:

Pierangelo

Pierangelo Fevola nasce a Napoli il 10 giugno del 1979. Vive l’infanzia a Monte di Procida per trasferirsi poi a 21 anni a Napoli. Da subito predisposto al disegno si diploma all’istituto d’arte e poi all’accademia delle belle arti come scultore. Nel frattempo interrompe gli studi di violino iniziati nel 1993 per dedicarsi a tempo pieno allo studio del mandolino che lo porta nel 2008 a diplomarsi al conservatorio san Pietro a Majella di Napoli. Ha tenuto, per conto del conservatorio vari concerti in Italia e all’estero, Roma, Sion in Svizzera, Bastia in Corsica. Ha partecipato alla rassegna

“ I suoni di Napoli 2005” organizzata dall’ Associazione Professori Orchestra Alessandro Scarlatti con l’orchestra a plettro “L’Usignolo”. È stato vincitore di vari concorsi musicali tra cui quello tenutosi nella città di Ortona nel 2005 per l’esecuzione al mandolino della Ciaccona di Bach per violino solo e il concorso per la reinterpretazione di un brano di Giovanni Allevi col suo quartetto a plettro nel 2007 . Attualmonte è in tournée con LILLIPUPA, uno spettacolo teatrale di Nicola Fano, per la regia di Antonio Calenda. Pierangelo ha creato un suo modo di dipingere che ha denominato “ARMONISMO”, e sono sue due pale d’altare poste nella chiesa di San Raffaele a Pozzuoli nel 1996. Nel campo musicale ha arrangiato concerti napoletani e ha scritto brani per mandolino solo e per vari altri strumenti. Attualmente ha costruito un mandolino elettrico con cui esegue i suoi brani.

Sito/i dell’artista:

Pierangelo

http://www.myspace.com/pierangelofevola

Edoardo Bennato

by Campania E20 on Settembre 19th, 2008

Nome dell’Artista:

Edoardo Bennato

Genere dell’Artista:

Rock / Blues

Note sull’artista:

Edoardo Bennato

Chitarra, armonica a bocca, tamburello e kazoo: questi i contorni di un personaggio che nei primi anni ‘70 si propone al pubblico con una linea musicale che attinge alle radici del rock’n'roll, al blues, mescolata con suoni mediterranei, tamurriate e melodia. I testi trattano soprattutto tematiche sociali; da una parte i potenti, dall’altra i deboli, la censura e la libertà d’espressione. Ed è così che, nel 1973, il “menestrello rock” Edoardo Bennato presenta al pubblico l’album Non farti cadere le braccia. Non è comunque questo il suo primo lavoro. Alle spalle ha una lunga gavetta di sette anni. Bennato nasce nel 1949 a Napoli, nel quartiere dei Campi Flegrei. Nei primi anni ‘60 è influenzato dagli artisti rock’n'roll, da Elvis a Jerry Lee Lewis, da Ray Charles a Chuck Berry, da Paul Anka a Neil Sedaka ma anche dalle sonorità di un Peppino Di Capri, che aveva stravolto la melodia italiana e partenopea in stile rock. La grande passione per la musica, spinge i genitori di Edoardo a fargli prendere - assieme ai fratelli Eugenio e Giorgio - lezioni di fisarmonica, anche se poi il loro indirizzo musicale si sposterà verso altri strumenti. I tre formano poi il Trio Bennato, esperienza che li porta addirittura a intraprendere una tournee in America Latina. Al ritorno in Italia, decide di intraprendere seriamente la carriera di musicista. Inizia a comporre canzoni, due delle quali, “Era solo un sogno” e “Le ombre” (scritte insieme a Sandro Portelli), destinate inizialmente a Bobby Solo, in un momento in cui il cantante romano è al massimo della popolarità, ma vengono poi incisi dal vivo nell’interpretazione del loro autore. Dovranno passare altri tre anni prima di ritrovare Edoardo sulla scena discografica. E’ Sandro Colombini a introdurre il musicista napoletano alla Numero Uno, l’etichetta da poco formata da Mogol e Lucio Battisti. Con essa, Bennato incide
- tra il ‘69 e il ‘71 - tre 45 giri che passano inosservati: “Marylou”, scritta insieme a Mogol, “1941″, cover omonima del successo di Harry Nilsson e “Good bye Copenhagen”, interamente scritta da lui. Il musicista non è molto soddisfatto artisticamente ma, nei tre anni vissuti alla Numero uno, ha imparato a conoscere i meccanismi del mercato discografico. Un’esperienza in apparenza poco fruttuosa, proficua tuttavia per la formazione artistica futura, che lo porta ad allontanarsi momentaneamente dall’ambito discografico. Si trasferisce a Milano, dove lavora per una società che costruisce giochi, mentre si dedica con assiduità agli studi universitari di architettura. Tra un impegno e l’altro, il giovane musicista viaggia in Europa alla ricerca di nuovi stimoli musicali. A Londra fa addirittura il busker, ovvero il suonatore da strada, esibendosi per le vie e nelle stazioni della metropolitana.Risultato di tutto ciò è una serie di nuove composizioni, che sottopone all’amico produttore Sandro Colombini. Due anni dopo, nel 1973, firma un nuovo contratto discografico per la Dischi Ricordi. L’album di esordio, intitolato Non farti cadere le braccia, mostra sulla copertina un enorme fiammifero, che nel l’intenzione dello stesso musicista vuole significare l’ultima occasione prima dell’eventuale “buio totale”. Cosa che non si verifica. L’album piace a pubblico e critica, che paragona Bennato al cantante americano Woody GuthrieTra i brani si fanno apprezzare “Un giorno credi” - il cui testo è scritto da Patrizio Trampetti della Nuova compagnia di canto popolare - “Rinnegato”, dedicata al fratello Eugenio, che nel frattempo è passato per strade più vicine alla musica folk, e “Lei non è qui… non è là“, scritta con Bruno Lauzi…Incoraggiato dal risultato precedente, l’anno successivo esce con I buoni e i cattivi, più soddisfacente sia per il cantautore sia per i suoi discografici. Con questo lavoro si intensifica la linea rock-blues, mentre i testi propongono una più mordente ironia. Nel frattempo, Bennato si era distinto nei concerti italiani della Incredible String Band, di cui era stato applauditissimo supporter. Nell’autunno dello stesso anno, Edoardo è sul mercato con un 45 giri che ottiene notevole successo: “Meno male che adesso non c’è Nerone”, brano che anticipa di qualche mese l’album Io che non sono l’imperatore. Desta curiosità soprattutto il brano “Affacciati affacciati”, indirizzato a Papa Paolo VI e ripreso da un concerto organizzato dal movimento studentesco tenuto il 28 settembre del ‘74 presso l’Università Bocconi di Milano. E’ lo stesso “architetto” Edoardo a realizzare la copertina, con il progetto di una ipotetica costruzione della metropolitana di Napoli. Dopo il successivo La torre di Babele, uno dei suoi lavori migliori, per il bluesman arriva l’album della svolta, Burattino senza fili, che consacra Bennato al grande successo popolare. Si tratta di un concept album che ricalca la favola di un Pinocchio moderno, con i relativi personaggi di contorno. Il disco resta per quattro mesi al primo posto delle vendite e, grazie a questo successo, si realizzano i primi videoclip di produzioni ita- liana. Questo straordinario exploit, tuttavia, porta Edoardo a isolarsi completamente. Solo tre anni dopo, incide l’album successivo, Uffà! Uffà!, il quale precederà di soli quindici giorni - caso stranissimo e mai più ripetuto da un artista italiano - un nuovo album dal titolo Sono solo canzonette. Quest’ultimo, ricalca la fortunata formula di Burattino senza fili, ovvero l’allegoria di una favola, che nello specifico è quella di Peter Pan. I due album si troveranno appaiati in vetta alla Hit Parade dei 33 giri, scavalcando addirittura un album storico e osannato come The wall dei Pink Floyd. Con questo, Edoardo ha raggiunto la vetta della propria carriera. Un suo concerto tenuto allo Stadio San Siro di Milano richiamerà ben 80 mila persone. Nell’83 è la volta di E’ arrivato un bastimento, che svolge un’attenta ricerca di suoni e, l’anno dopo, il suo primo live, “è goal”, che sarà sigla dell’appuntamento televisivo domenicale de La domenica sportiva. Kaiwanna, dell’85, mostra un Bennato impegnato in nuove sonorità elettroniche, con relativo sconcerto da parte dei puristi quot;bennatiani”OK Italia, inciso nell’87, e soprattutto Abbi dubbidell’89, dal quale è estratto il successo dell’estate “Viva la mamma”, riportano decisamente in ascesa il musicista napoletano. Gli anni ‘90 si aprono per Edoardo con un nuovo successo “Un’estate italiana”, cantato in coppia con Gianna Nannini, sigla del Campionato Mondiale di Calcio, che si svolge in Italia.
Questi anni vedono nuovamente Edoardo impegnato in interessanti produzioni discografiche: da Joe Sarnataro, suo pseudonimo per un album di chiara matrice blues, all’interessante Il paese dei balocchi del ‘92; da Se son rose fioriranno(’94) a Le ragazze fanno grandi sogni(’95); dalla rivisitazione con orchestra d’archi dei suoi più grandi successi, al più recente Sbandato dello scorso anno. Come è successo un po’ a tutti i cantautori, anche Edoardo Bennato, prima di incontrare il grande successo popolare si è proposto come autore per altri. Già nel ‘68, ovvero due anni dopo l’esordio discografico con il 45 giri “Era solo un sogno”, è autore di una canzone di successo incisa da Herbert Pagani: “Cin cin con gli occhiali”. Visto l’esito positivo, l’anno dopo Edoardo diede allo stesso Pagani un’altra canzone fortunata, “Ahi le Hawaii”, che partecipò alla rassegna radiotelevisiva Un Disco per l’Estate. Se è vero il detto “non c’è due senza tre”, ecco arrivare nel ‘70 un altro brano scritto per Herbert, “Fuoco bianco”, meno fortunato dei precedenti. Tra il ‘70 e il ‘71, Bennato dà ai colleghi della Numero Uno (il gruppo della Formula 3 e Bruno Lauzi), rispettivamente, “Perchè… perchè ti amo” e “Lei non è qui… non è là“. Di lì a poco, anche Bobby Solo (a cui Edoardo voleva indirizzare le prime due sue incisioni “Era solo un sogno” e “Le ombre”) inserisce nella sua produzione discografica una canzone scritta da Bennato, “The village”. Un’altra sua canzone, che si piazza bene a Un Disco per l’Estate ‘72, è “Perchè perchè”, portata al successo da Giovanna. Nel corso dello stesso anno, anche i Nuovi Angeli e Michele incidono canzoni di Bennato, “Apri gli occhi bambina” e “Un uomo senza una stella”.

Sito/i dell’artista:

Edoardo Bennato

http://www.bennato.net/

http://www.myspace.com/bennato

Filed under: Scheda Artista
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Shara

by Campania E20 on Settembre 19th, 2008

Nome dell’Artista:

Shara

Genere dell’Artista:

Etno-pop-rock

Note sull’artista:

Shara

Shara nasce a Napoli il 14 giugno 1978.

Inizia il suo viaggio nel mondo della musica all’età di 12 anni incidendo un disco natalizio.

Dopo gli studi liceali, approfondisce gli studi di canto e solfeggio e si iscrive all’ Università Popolare dello Spettacolo, dove studia educazione vocale, dizione, recitazione, danza e mimo. Partecipa anche a seminari di trucco teatrale, regia televisiva e cinematografica. Tra il 1998 ed il 2000 collabora con diverse bands emergenti esibendosi in diversi locali e discoteche d’Italia con un repertorio musicale esclusivamente straniero che spazia dal pop al rock, al blues, fino ad arrivare al funky ed alla dance. Sempre nello stesso periodo Shara ha l’opportunità di collaborare con diverse radio napoletane ed alcune emittenti televisive locali. Contemporaneamente, entra a far parte di un coro gospel e partecipa con quest’ultimo a diverse tournee europee, che la portano spesso a Londra, la città e la dimensione ideale per un’artista come Shara che scrive più facilmente in inglese e che compone come dice lei stessa “quel che le viene dove le viene”. Altra tappa importante della sua carriera che inizia ad introdurla nel mondo della discografia, è determinata dall’incontro, alla fine degli anni ’90, con Alfredo Petroli, già produttore di Alexia, per il quale incide una cover rivisitata in chiave dance. Nel 2000 inizia la collaborazione con il musicista e produttore Luca Stendardo con il quale Shara dà completamente vita al suo progetto musicale fatto di perfetta fusione tra pop, rock e musica etnica.

Nel 2003 ha una breve esperienza di collaborazione con uno dei membri del gruppo “Black box”, Valerio semplici, con il quale realizza il brano “Feet on fire” programmato con successo da numerose radio di musica dance e suonato in diverse discoteche d’Europa. Tra il 2004 ed il 2005 conclude il suo primo album “Pranava Rainbow” frutto dei primi cinque anni di amicizia e collaborazione con il produttore Luca stendardo.

Nel 2005 Shara ha l‘opportunità di essere ospite nelle produzioni di alcuni importanti musicisti italiani e nel 2006 frequenta regolarmente un corso regionale per coristi. All’inizio del 2007 comincia, invece, la sua avventura londinese che durerà all’incirca 1 anno dove avrà così occasione di collaborare con alcuni artisti e dj inglesi per la realizzazione di brani musicali. Nello stesso tempo Shara ha anche l’opportunità di partecipare alle riprese del videoclip “Ain’t the same” dell’artista Kris Baya e di figurare come comparsa in alcune produzioni cinematografiche inglesi. In quello stesso periodo lavora al Dominion Theatre dove va in scena il musical “We Will Rock You” scritto dai Queen e Ben Elton.

Shara - Il percorso interiore

Se è vero che gli occhi sono lo specchio dell’anima, gli occhi di Shara sono il mare limpido che bagna i mille territori della sua anima tra i quali spicca su tutti la musica. Il suo percorso artistico inizia con un gospel e come d’incanto sulla scia della musica dell’anima si avvicina contemporaneamente alle filosofie orientali ed alle dottrine mistiche dei guru indiani. L’itinerario è quindi parallelo in maniera armoniosa al suo “viaggio” dell’anima, fatto di meditazione e dedizione alle filosofie orientali. E’ il cullarsi in quell’antico profumo d’incensi che ispira il silenzio dentro cui si nasconde il risveglio. Successiva, ma non secondaria, è la sua riscoperta dei grandi miti leggendari della tradizione celtica ed occidentale, ma è necessario un immaginario passaggio per l’ “India” prima del ritorno a casa. Il risultato è un’incantevole fusione tra i suoni e i colori del nuovo millennio e gli echi e i sapori del “ritorno alle origini”. La curiosità, la sete di conoscenza e di ricerca musicale, portano quindi Shara ad attraversare il mediterraneo e ad arrivare sino all’India, terra del reale e dell’immaginario, che è sempre presente nelle sue canzoni. E’ questa sete d’assoluto che pone come obiettivo del suo viaggio quello di sperimentare il punto di “congiunzione” tra passato e futuro, oriente ed occidente, essenza ed esistenza, tra l’essere ed il non essere, per poi trasferire questa dimensione nella sua musica. Il canto dell’anima è ribelle, a volte dolce, ma essenzialmente libero come un gospel e come Shara che corre costantemente via dalle catene del limite. E’ lo spirito dello “Shanti”, “la pace nel cuore, nel corpo e nella mente”, che accompagna la nascita di perle musicali quali “India”, il primo singolo ideato e scritto da Shara e composto insieme a Luca Stendardo; “Nothing on your mount” (è dal nulla che nasce il tutto) e del pop-jungle di “Divine” (in ognuno di noi si cela il seme di ciò che è sopra di noi). Questi solo alcuni dei brani compresi nel suo primo album “Pranava Rainbow” (arcobaleno del suono eterno), interamente arrangiato dal musicista e produttore Luca Stendardo.

E’ con il canto della sua anima che Shara confessa che “Pranava Rainbow” non rappresenta un arrivo, ma solo un magico approdo, la prima importante tappa verso la META, ovvero verso la ragione della sua stessa esistenza: la MUSICA.

“Io sono terra, acqua, fuoco, aria, spazio, intelligenza, ragione ed egoismo e tutti i precedenti sul piano illusorio. Io sono il suono, ovvero l’essenza occulta sottostante a tutte le cose menzionate”.

Antico aforisma indiano

SHARA – “Pranava Rainbow” – L’album

“From a world to a world”, “Like flowers in my hands”, “Midnight sun”, “Divine”, “Antar Joyoti Namo” (canto sacro indiano), “Flown away” (interludio), “Beyond the rainbow”, “Naked without a mask”, “Nothing on your mount”, “Old tree”, “India”, “My fairyland” con “Flyinf again” (intro) e “Lifted” (outro).

Queste le canzoni di “Pranava Rainbow”, il primo album di Shara.

Tutti i testi e le musiche delle canzoni sono firmate da Shara, tranne “India” e ”Divine“ (testo di Shara, musica di Luca Stendardo e Shara) e”Nothing on your mount “ (testo di Shara, musica di Luca Stendardo).

L’album è prodotto da Shara e Luca Stendardo.

Shara è accompagnata da:

Riccardo Vilone (Piano)

Davide Castronuovo (Bass)

Luca Piccirillo (Guitar)

Domingo Colasurdo (Drums)

Sito/i dell’artista:

Shara

http://www.sharamusic.co.uk

http://www.myspace.com/sharavoice

Ghibli

by Campania E20 on Settembre 19th, 2008

Nome dell’Artista:

Ghibli

Genere dell’Artista:

Rock

Note sull’artista:

Ghibli nato musicalmente come chitarrista hard rock, dopo aver costituito diverse bands tra le quali gli ottimi Taxirum, gruppo prog rock formato con il nucleo originario degli Algebra, inizia nel 1990 l’attività di rocker solista abbandonando il suo nome e cognome, Cris Pascale. Il nome d’arte è un’identificazione con un vento tipico del Nord-Africa, e si erige a simbolo con il compito di trascinare con impeto, attraverso la musica, la condizione umana in una dimensione alternativa: quella dove la libertà individuale è in simbiosi con l’amore universale da ricercare attraverso una comunicazione vera; quella dove i luoghi comuni sono sconfitti dalla propria identità, unico baluardo in grado di raggiungere una verità inconfondibile per la definitiva liberazione. Poeta (ama Arthur Rimbaud), autore, compositore ed arrangiatore, canta e suona i suoi brani dalle melodie immediate ed aggressive, fondendole a testi che trasformano il quotidiano in evasione dalla realtà. E’ un rock d’impatto, in lingua italiana, di derivazione hard con accenni heavy. Forte di un bagaglio culturale e musicale convincente, si propone al pubblico nel maggio del 1993 con l’uscita del primo album Vento di rock, caratterizzato da timbriche californiane e contenente 10 brani, pubblicato dall’etichetta Lucky Music e sotto l’egida del Management Muscio & Valenzano di Foggia. Dopo l’uscita dell’album il brano Black out viene scelto come sigla del programma Non sono favole dall’emittente televisiva CDS TV, che cura anche la realizzazione del video. Inizia, in seguito, un’attività live con il supporto di turnisti fino alla definizione di una propria band, facendo del live la sua comunicazione preferita. Una delle esibizioni più memorabili è il Concerto per la Vita, tenuto al Teatro Massimo di Benevento, in onore dei sopravvissuti del conflitto della ex Jugoslavia. Partecipa a vari festivals del panorama rock italiano, ottenendo sempre consensi di critica e pubblico. Dopo lunga attesa esce, nel 2001, il suo secondo lavoro pubblicato da Vitaminic: l’album, dal titolo Deviazioni elettriche, vanta la presenza di musicisti di rilievo fra i quali il bassista Franco Manna degli Stage (storica tribute band dei Deep Purple) e Roberto Perrone (batterista di Edoardo Bennato). Nel 2003 raggiunge la prima posizione, che mantiene per mesi, nelle classifiche di MTV.it con i brani Mondo straniero e Deviazioni elettriche. A febbraio del 2005 firma un contratto discografico ed editoriale con la Blond Records di Roma, che ristampa e pubblica in edizione speciale l’album Deviazioni elettriche. Ghibli figura nell’enciclopedia del pop rock napoletano, edita dalla RAI-ERI. Gli autori radiofonici e televisivi, Renato Marengo e Michael Pergolani, hanno tracciato un percorso musicale che racchiude gli ultimi cinquant’anni della musica napoletana e campana. Accanto ad artisti del calibro di Edoardo Bennato, Pino Daniele, Osanna ed altri, Ghibli ha il suo spazio dedicato alla pagina 160. E’ presente anche su Wikipedia, l’enciclopedia on line, che gli dedica un’ampia pagina biografica con info discografiche su pagine separate.

Ghibli è accompagnato da:

Ermanno Alviggi (basso, cori)

Giuseppe D’Ambrosio (chitarra, tastiere)

Alessandro Cioffi - (batteriai)

[Pasquale Renna - (batteria, cori)]

Sito/i degli artisti:

Ghibli

http://www.ghiblimusic.tk/

http://www.ghibli.tk/

http://www.myspace.com/ghiblimusic

Ermanno Alviggi

http://www.myspace.com/ermanno_alviggi

Giuseppe D’Ambrosio
http://www.myspace.com/giuseppedambrosio

Alessandro Cioffi

http://www.myspace.com/alessandrocioffi

[Pasquale Renna

http://www.pasqualerenna.tk

http://www.myspace.com/pasqualerenna83]